L’Assessore in vacanza

Retrolampo: Sabato 22/12 alcuni “balordi”, di chiara stirpe magiara, osarono, con tono nauseabondo, puntare una bellica cinepresa (di anglosassone fattura), sulle arcate in travertino, che cingevano il glorioso presidio padano natalizio, che dispensava ad infanti ed adulti, raffinate e gustose delizie territoriali.
Il nostro prode camerato Mascheroni, fattosi portatore sano di intelletto lombardo, si pose come difensore de l’immacolato baluardo del carroccio lecchese Stefano Parolari, da domande espresse da orripilanti bocche, che non si curavano della becera figura a cui si sarebbero sottomessi di li a poco.

“Realizzare interventi mirati a migliorare e valorizzare la bellezza dell’ambiente urbano attraverso un’adeguata sistemazione dei luoghi, al fine di renderli fruibili al pubblico personale( residente e non) anche per usi diversi da quelli tradizionali. Si pensa a piccoli e grandi progetti che facciano venire alla luce punti d’incontro, piazzette, angoli a volte per sottrarli all’uso del solo transito e al non uso” (S.Parolari, politiche della qualità urbana, della viabilità, della promozione del verde pubblico e delle risorse naturali e della tutela dell’ambiente. Linee programmatiche di mandato).
Probabilmente era con queste parole che l’ass. Parolari avrebbe voluto risponderci.
Probabilmente se non fosse stato in ferie, le avrebbe gridate in mezzo a via Cavur, per dimostrare tutto il suo dissenso riguardante il fatiscente progetto del portaccio, che tutt’ora sta nel limbo, negli alti uffici ciellini regionali.
Invece, probabilmente afono per via delle numerose sigarette, o affetto da mutismo, il bel Stefano si è riparato sotto l’ala protettrice di tal sig. Mascheroni (il quale al polso riportava un foulard con la scritta MGP: magiari gran pezzenti), che battendosi a suon di congiuntivi sbagliati e sorrisi bizzarri, ha respinto i nostri tentativi di strappare una dichiarazione a Parolari, il quale già assaporava il gusto di un ottimo panettone alla Bergamasca di cui si sarebbe cibato di li a poco.
Caro assessore, ci faccia il piacere di non parlare più di “Comune amico”, ma di “comune delirio”… Vi prego abbiate almeno la voglia di rapportarvi, non solo con il vostro elettorato, o nelle sedi di radio padania, o sulla vostra testata giornalistica.
Grazie della torta, comunque, e Auguri per il vostro verde natale… Di rabbia.

12 pensieri riguardo “L’Assessore in vacanza

  • 3 Gennaio 2008 in 02:19
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    Bella Diego,
    in effetti è uno dei migliori…
    scandaloso però Parolari!

  • 3 Gennaio 2008 in 11:44
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    sempre sagaci! notevole la preparazione e la conoscenza della lingua italiana da parte dei vostri interlocutori. del resto sono padani, non italiani… è stato comunque un piacere scoprire che la lega di roma è un'”emananza” di quella lombarda! continuate così.

  • 5 Gennaio 2008 in 14:09
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    Complimenti per la calma…il fatto è che con certa gente parlare serve poco (mi riferisco al giurisperito padano visto che l’ altro è muto…). Al di là di tutto bravi davvero ragazzi!!

  • 6 Gennaio 2008 in 15:32
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    che delusione….dall’assessore celtico crociato di stirpe nordica mi aspettavo almeno qualche slogan!
    grande QLL!

  • 6 Gennaio 2008 in 16:24
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    Vi assicuro che la torta era davvero ottima, già questo è un buon mezzo di propaganda… Va bhe lo sappiamo tutti che la donna padana se messa hai fornelli non ha rivali. Mai mulà e viva Bodega, che per Lecco ha fatto molto. Vano

  • 7 Gennaio 2008 in 17:19
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    Vanoli, “hai fornelli” senza la H…

  • 7 Gennaio 2008 in 18:26
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    Chiedo umilmente perdono…

  • Pingback: Qui Lecco Libera » Blog Archive » Daniele Nava

  • 28 Gennaio 2008 in 23:25
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    Bellissimo dibattito – complimenti! ! !

    PS: certo che l’Assessore ha fatto una figura di . . . . . .
    Secondo me non ha capito neanche di che cosa stavate discutendo!

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