Funerale di un paese


17/01/08
Questa mattina mi sono svegliato sudato.
Probabilmente un incubo invernale, chissà.
Provo a ricordare.
Vedo un paese avvolto dalla nebbia, un uomo corpulento sbraitare in modo eversivo in un’aula (anticamente) istituzionale, vedo una corte di servi solidarizzare con un pontefice a scapito della laicità di uno Stato e scorgo 500mila palline colorate cadere giù in Piazza di Spagna.
Disperatamente quel paese è questo qui, l’Italia.
Quell’uomo corpulento è Clemente Mastella, ex Ministro della Giustizia italiana, avente sulle spalle sette avvisi di garanzia (per reati che vanno dalla concussione al falso all’associazione esterna in associazione criminale), testimone di nozze – insieme a Totò Cuffaro – di Francesco Campanella (autore dei documenti falsi a Bernardo Provenzano), causa dell’avocazione dell’inchiesta in cui era indagato da Luigi de Magistris e autore di un decreto legge sulle intercettazioni dai contenuti liberticidi.
Quel robusto figuro, proprio ieri, ha assistito inerme alla notizia degli arresti domiciliari della moglie, Sandra, Presidente del Consiglio Regionale campano e indagata per tentata concussione.
Il caso ha voluto che proprio ieri mattina, l’inguardabile Clemente, avrebbe dovuto tenere un discorso alla Camera sullo “stato della giustizia”. Beh, visto come si mettevano le cose, Clemente imbraccia il “pc di casa” e scrive un altro discorso, di getto, con “le lacrime agli occhi”.
Intorno alle 10.40 entra alla Camera dello Stato Italiano e mette a punto (con la collaborazione dei colleghi) quello che Travaglio chiama – giustamente – un “golpe bianco”, l’ennesimo.
Pronuncia parole gravissime sulla giustizia, esprime disgusto verso coloro che indagano la moglie (e poi lui stesso), dice d’esser un “bersaglio”, un “perseguitato politico”, che “è in atto una caccia all’uomo” da parte di “ali estremiste della magistratura”.
Dove li avete (già) sentiti questi guaiti anti-legalità?
Bravi.
Ecco il punto: nulla è cambiato. L’odio per il giudizio di terzi (abilitati a farlo), la strenua difesa degli interessi propri, la pantomima della persecuzione politica e la denuncia di una “emergenza democratica” sono tornati.
Ingredienti questi che comportano tutti i giorni la morte del nostro paese.
Questa notte ecco cosa ho sognato: il funerale dell’Italia.
L’ennesimo sicuramente.
Il Ministro della Giustizia rivolge accuse pesantissime alla magistratura sia alla Camera che durante la fasulla conferenza stampa organizzata in “casa sua” il giorno seguente.
L’incubo però non è finito. Comincio a ricordare nitidamente i leader d’entrambi gli schieramenti esprimere “solidarietà” (!) all’ “onnipotente” Mastella. Vedo Franceschini, Veltroni, Casini, Soro, Maroni, Violante etc. etc. . Vedo una corsa idiota alla retorica solidale più inutile e disinformata fondata sulla piena ignoranza del contenuto degli atti e delle accuse e destinata unicamente al sostentamento bi-partisan della “casta”.
La realtà prende la via del paradosso. Prodi si stringe in “affettuosa solidarietà a Mastella e a tutto l’Udeur” e assume l’interim.

Dietro il telo della farsa italiana risiede soddisfatto il padrone. Sorride e non deve far altro che affermare “io l’avevo detto”. Vince ancora una volta con la complicità attiva della maggioranza.
C’è riuscito nel suo Governo vergogna e c’è riuscito pure ora. Senza sforzi.

La responsabilità che grava sulle teste dei leader di Governo è enorme.
Hanno pugnalato alle spalle un paese già in ginocchio. L’hanno prima illuso di salvarlo (dopo Berlusconi) e poi l’hanno finito. Sì, perché sotterrando il valore della legalità, della netta distinzione tra il giusto e l’errato, tra il buon senso e l’arrivismo e annullando qualunque principio di Giustizia e Verità, il paese sarà facile preda dei peggiori rigurgiti anti-Stato e sarà destinato al definitivo annientamento della “questione morale” (probabilmente già avvenuto).
Il funerale s’è concretizzato, se non ricordo male, anche con un pizzico di religiosità, come regola vuole.
Non sapendo che dire, oltre che riempire di balorde menzogne gli ascoltatori intontiti, i media hanno poi puntato l’attenzione sull’ennesima montatura: la “censura ai danni del Papa”.
Fortunatamente non ricordo i dettagli. Solamente un concetto.
L’anno accademico della Sapienza di Roma doveva esser inaugurato da colui il quale critica senza mezzi termini parti della nostra legislazione, si scaglia contro l’aborto, non riceve il Dalai Lama per non far innervosire i mercati cinesi, condanna Darwin, pone l’assolutismo della fede sopra il relativismo della scienza e del sapere empirico. Un manipolo di professori e un centinaio di studenti si sono scandalizzati e hanno espresso la loro contrarietà con ragioni più che condivisibili.
Il Papa s’è piccato ed ha annullato la “lectio magistralis”.
Da quell’istante, da uomo più trasmesso sugli schermi italiani (com’è in realtà) s’è trasformato in pecora censurata oggetto di “deriva laicista e anticlericale”.
Bruno Vespa e Buttiglione si affannano a difendere a spada tratta il pontefice. I ragazzi di Cl intonano cori curiosi tipo “libertà, libertà” con gli occhi lucidi. Indicativo.
Il mondo alla rovescia colpisce ancora.

Ora ho un’illuminazione: quelle 500mila palline (lanciate dal destrorso esibizionista romano) siamo noi.

Scagliati dalla cima della scalinata verso la tragedia: uno Stato privato di fondamenti democratici e basato su valori edulcorati e scientificamente costruiti per controllare meglio le nostre menti ormai indebolite.
Siamo in picchiata. Spinti verso l’oblio da un’elite intrecciata e che strumentalmente finge d’esser avversaria.
Qualche volta colpiamo il bordo di uno scalino e ci sembra di poter ricominciare a volare. Illusioni.

Duccio Facchini

18/01/08

(Oggi pomeriggio alle ore 16.00 nell’aula magna dell’ospedale Manzoni di Lecco si terrà una “conferenza-dibattito” riguardo il caso di Eluana Englaro, la ragazza di Lecco da 16 lunghi anni in stato vegetativo permanente. Alla sua famiglia va il mio abbraccio.)

39 pensieri riguardo “Funerale di un paese

  • 18 Gennaio 2008 in 10:02
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    ..cambierà?
    Battiato ha drammaticamente ragione.
    [Povera patria!
    Schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
    si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
    e tutto gli appartiene.
    Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
    Questo paese è devastato dal dolore…
    ma non vi danno un po’ di dispiacere quei corpi in terra senza più calore?
    Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà.
    Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
    Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
    Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale.
    Non cambierà, non cambierà sì che cambierà, vedrai che cambierà.
    Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
    che possa contemplare il cielo e i fiori,
    che non si parli più di dittature se avremo ancora un po’ da vivere…
    La primavera intanto tarda ad arrivare.]
    *

  • 18 Gennaio 2008 in 12:33
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    la bagarre mediatica sui mastella è stata veramente vergognosa. come diceva il buon nietzsche, non offende più la mia ragione ma il mio buon gusto! le palline sono le tante persone manipolate e lanciate alla rovina. qualche pallina però ha perso la forma, è diventata cubica e non rotola più. chissà che queste non riescano a fare qualcosa. guardiamoci dal fatalismo, è la bestia più pericolosa!

  • 18 Gennaio 2008 in 12:42
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    Quanto succede in questi giorni sulla “vicenda Mastella” e’ emblematico di quanto l’Italia sia un paese all’incontrario.
    Tre sono i punti più “tragici” secondo me (in ordine crescente di tragicità):
    1) con tutte le situazioni in cui Mastella finora avrebbe potuto (e secondo me dovuto) dimettersi per quanto fatto da lui, ha scelto quella che tutto sommato non lo si tocca in prima persona. (e’ stata arrestata la moglie, non lui..)
    2) la notizia e’ stata data prima dell’effettiva disposizione da parte delle istituzioni. Perché solo Travaglio ha notato che questo ha fatto molto il gioco degli accusati e non il contrario?
    3) da altre forze politiche sarebbe logico aspettarsi una reazione di accusa (dall’opposizione) o di cautela (dalla maggioranza). Dai membri della maggioranza potrei al limite accettare una presa di distanza “soft”, dicendo che si è innocenti fino a che non si è giudicati colpevoli.
    Ma senza nemmeno sapere quali sono le accuse precise, come si fa a dichiarare la propria “solidarietà”?
    Invece no, tutti (da destra a sinistra) a spalleggiare Mastella come fossero un’unica entità!

    Ormai sono convinto che proprio questo sia ormai la politica in Italia, un unico coacervo di interessi personali, clientelari, mafiosi e spesso perfino criminali!
    Come si può pensare di entrare (come si era esortato nei commenti di precedenti articoli) in uno qualsiasi dei partiti attuali?

    Maicol

  • 18 Gennaio 2008 in 12:52
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    La conclusione della riflessione era volutamente provocatoria.
    Se non credessi nel cambiamento non sarei qui.
    Concordo in tutto con Maicol.
    Veltroni ha deluso persino le aspettative più basse.

    Duccio

  • 18 Gennaio 2008 in 13:17
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    Concordo pienamente con Maicol,
    la delusione è veramente grande…e certe volte ci si sente veramente senza appigli!
    la conclusione è che Veltroni ha fondato la nuova Dc….scusatemi PD…
    Gg

  • 18 Gennaio 2008 in 15:58
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    sono d’accordo con te, ma la cazzata, a mio parere, sul pontefice te la potevi risparmiare.
    purtroppo in italia c’è una frangia di fighetti del ’68, con il cervello in pappa, che ha uno strano concetto della democrazia, ovvero lo stesso concetto che (non) avevano i fascisti e i comunisti, puoi parlare solo se dici cose che mi vanno bene.
    fascisti-comunisti, la stessa intolleranza, lo stesso cervello in pappa.
    cosa diresti tu se ti invitassero ad un dibattito, ed un gruppo di stronzi manifestasse perchè non ti vogliono, non vogliono nemmeno sentire quello che hai dai dire….dimmi un pò cosa diresti….come minimo che sono dei fascisti……no?

  • 18 Gennaio 2008 in 17:46
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    Già, nulla è finito. Ma noi, insieme, qualche cosa la si può fare per cambiare ‘sta cacca di paese. Continuate così

  • 18 Gennaio 2008 in 18:29
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    Sapete che la compagna e convivente del professor Cini (il primo firmatario della lettera contro il Papa alla sapienza) è tale Conforti (signora che ha ospitato in casa sua per diverso tempo due dei terroristi rossi che hanno ammazzato Moro)?

    Detto questo ribadisco l’invito a leggere il discorso che il Papa avrebbe fatto alla Sapienza: veramente stordente perchè obbliga a fare i conti con se stessi.

    E complimenti a Veltroni che ha iniziato il cambiamento della politica con il dialogo e, speriamo, con un partito senza tessere.

    Ciao a tutti

  • 18 Gennaio 2008 in 18:49
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    Ma Paolino ma tu ci prendi in giro?!
    Ma che diavolo di argomento è questo?!
    Cos’è adesso? Chi si dice laico è amico dei “terroristi rossi”?
    I terroristi rossi che hanno ammazzato Moro!???!
    Ma tu sai in che Paese vivi?
    Dai…facciamo un patto. Tu smetti di guardare Studio Aperto e io penso un pò di meno al PD…
    Ah, complimenti a Veltroni che ha cominciato il dialogo… Ma se l’hanno sempre intavolato!!
    Anche quando raccontavano idiozie ai poveri elettori illusi di cambiare un paese!
    Informiamoci un pò ragazzi.
    Meno Tv governativa e più informazione libera.

    Duccio

  • 18 Gennaio 2008 in 19:06
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    Paolino,
    io non mi considero ateo ma nemmeno particolarmente religioso, non ho idea di chi sia la signora conforti (pero’ nutro molti dubbi sul fatto che la matrice e il mandante dell’assassinio moro sia esclusivamente di matrice “terrorista rossa”, ma qui andremmo off topic). Non discuto dei contenuti religiosi del discorsi del papa, ma mi sembra semplicemente inopportuno lo spazio data alla vicenda.
    Ti sembra normale che il papa in Italia (paese in teoria laico) abbia una presenza mediatica talmente enorme? Una ingerenza spropositata nelle discussioni politiche italiane?
    Non mi sembra il caso di scandalizzarsi tanto per una cosiddetta “censura”, quando il papa è semplicemente il personaggio piu’ seguito dai media italiani (a parte forse Berlusconi sotto elezioni.. ;-)
    E per assurdo tutta la questione gli ha riservato ancora piu’ spazio!!

    Maicol

  • 18 Gennaio 2008 in 19:21
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    Caro Paolino, concordo con duccio nel consigliarti di non guardare studio aperto, io ho smesso da poco lo ammetto, ma x il semplice motivo che sono passato della fase “ma che stronzata ha ha ha” alla fase ” ma come c…o gli possono permettere di dire certe boiate NOOOO!! ” se continuavo sarei finito sicuramente in psichiatria. Veltroni…. dialogo?a me sembrano piu accordi sotto banco (niente legge sul conflitto di interessi , mi lasci le mie televisioni e io…) Il PAPA… premetto che secondo il mio perere la colpa di tutto questo casino non é sua , ma bensi del rettore che lo ha ivitato, x innaugurare l’anno sarebbe stato meglio (credo ) invitare uno scenziato, nulla da toglere alle conoscenze del nostro papa teologo ma penso che la religione e la scienza viaggino su due piani diversi che raramente si incontrano non credi? x capirci cosa risponderesti a un bambino delle elementari che ti chiede: ma noi siamo delle scimmie piu evolute o cia creati Dio con fango e uno sputo?Ma!

  • 18 Gennaio 2008 in 19:39
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    COLPEVOLI O INNOCENTI?

    La nostra identità non avrebbe senso se non esistessero gli altri.
    Fare politica dovrebbe essere un servizio agli altri. E’ per questo che Ministri della Repubblica Italiana dormono nello stesso letto di Presidenti di consigli regionali della Repubblica Italiana, è per questo che i padri delle mogli dei figli dei Ministri della Repubblica Italiana vengono nominati presidenti di enti delle regioni della repubblica Italiana. E’ per questo che i Ministri della Giustizia non hanno fiducia dei giudici e ricevono solidarietà, a prescindere, ancora prima di sapere se gli spetta.. E’ per questo che la parola servizio si confonde con la parola potere che diventa popolo fra le labbra unte di Vespa nel tentativo di mascherare una vergogna della quale non hanno neppure la capacità di rendersi conto.
    Io non ho bisogno di aspettare alcuna sentenza, sono tutti colpevoli i nostri parlamentari, quelli che sono là e quelli che non sono venuti via per non spartire nulla coi responsabili della rovina del nostro paese.

  • 19 Gennaio 2008 in 08:31
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    duccio non mi ha risposto, evidentemente sa di essere in torto per la cazzata sul papa.
    togliere la parola a qualcuno, o impedire di farlo parlare è fascio-comunismo, ricordatelo.
    purtroppo in italia esiste ancora la cancrena dei fighetti del ’68 ora in cashmere, che hanno partorito figli col cervello in poltiglia.
    che danni l’ideologia, mamma mia!

  • 19 Gennaio 2008 in 09:28
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    Caro Angelo,
    non ti ho risposto perchè la contrapposizione comunismo-fascismo la facevo a 12 anni.
    Comunque, ripeto, il Papa era liberissimo di andare alla Sapienza (dal momento che il rettore e la “maggioranza” non si era opposta).
    Ha, a mio avviso (e non sono cazzate se permetti), strumentalmente preso la palla al balzo e s’è piccato non andandoci.
    La sicurezza era piena. Ovvio, ripeto, non è mica detto che tutti debbano essere d’accordo.
    Io sposo la teoria dei professori e degli studenti contrari per il motivo del rapporto ben scisso tra sapere e fede e tra assolutismo e relativismo.
    E’ come se l’angelus lo recitasse Galileo. Eh dai…
    Comunque, opinione personale, dipingere “figli col cervello in poltiglia” chi afferma la laicità di uno Stato e il rispetto di un minimo di decenza lo trovo gratuitamente qualunquista.
    Evviva la libertà di parola, non c’è dubbio (ma con il Papa ripeto, ha scelto lui stesso di togliersela).
    Evviva la laicità dello Stato.
    Duccio

  • 19 Gennaio 2008 in 11:34
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    Vi riporto tre link piuttosto interessanti a beneficio della discussione sulla famigerata questione papale dei giorni scorsi.
    Il primo rimanda all’opinione di un teologo valdese, a testimonianza del fatto che, in merito a certe questioni, prospettive mediaticamente inedite e barlumi di equilibrio talvolta provengono da dove meno ci si potrebbe aspettare [da questo punto di vista la Chiesa Valdese, con le sue posizioni teoriche liberali e la sua condotta pratica non allineata, fa sempre da ottimo contraltare all’ipocrisia di chi caldeggia strane forme di dialogo al giovedì e predica – o impone – presunti “valori non negoziabili” alla domenica].
    Il secondo riguarda la sospensione della ratifica parlamentare della nomina a presidente del CNR di Luciano Maiani, uno dei 67 fisici rei di aver firmato la famosa lettera che ha “impedito” al papa di recarsi alla Sapienza. D’altro canto, se si pensa che nei giorni scorsi si era levata qualche voce in favore della proscrizione e dell’arresto (sic!) degli stessi empi docenti corruttori della gioventù, si può forse dire che tutto sommato il nostro Maiani non se la sia cavata poi così male.
    Il terzo, e ultimo, è una breve video-intervista al vaticanista di Repubblica che, dal suo punto di vista, fa un po’ di chiarezza sui reali motivi che hanno indotto il papa a restare in Vaticano e propone un’analisi di “più ampio respiro” in merito al fattaccio.

    (1) http://www.chiesavaldese.org/pages/archivi/index_commenti.php?id=653
    (2) http://www.libertas.sm/News_altre_notizie/news_dettaglio.php?id=4800
    (3) http://espresso.repubblica.it/multimedia/repubblicaradiovideo/1530525/1

    A presto

    Nicolò

  • 19 Gennaio 2008 in 11:44
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    scusami ma non cambiare le carte in tavola, perchè chi ti legge non ha l’anello al naso.
    questa frase l’hai scritta tu, non io: “vedo una corte di servi solidarizzare con un pontefice a scapito della laicità di uno Stato”.
    ma a scapito de che??
    era un semplice invito, e doveva tenere un semplice discorso sul quale si poteva essere d’accordo oppure no, ma loro hanno voluto tappargli la bocca costringendolo a non andare.
    e bene ha fatto il papa, per non dare risonanza mondiale ad un gruppo di talebani fascio-comunisti che non permettono di parlare a chi non la pensa come loro.
    cervello in pappa, certo che ce l’hanno, perchè chi si comporta così non può che avere il cervello in pappa.

    e continui a non rispondere: cosa avresti detto se ti avessero invitato ad un dibattito ed un gruppo di fanatici facesse l’impossibile per non farti parlare?
    cosa avresti detto se per poter parlare, la polizia avesse dovuto schierare l’esercito x te??
    dimmi un pò….non li avresti accusati di essere dei patetici fascisti?

  • 19 Gennaio 2008 in 11:45
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    Ma è possibile che non si capisca questa storia del papa?

    L’invito al papa?
    Ma come si fa ad essere così ingenui a pensare che il rettore di sua individuale iniziativa inviti il papa?
    E’ evidentemente un fatto politico, che non può non essere stato concertato con il papa e anche con Veltroni che sarebbe stato presente come sindaco di Roma. Chi ha veramente voluto la partecipazione del papa? E’ stato invitato o si è fatto invitare per fare una sua predica (che altro non era se non la solita in una forma più sofisticata) ?

    Cosa c ‘entra la libertà di parola con l’opportunità o meno della presenza di un capo religioso alla inaugurazione dell’anno accademico? Qualcuno per caso pretende di partecipare alle cerimonie religiose e parlare dal pulpito? Sarebbe consentito?
    Il papa parli dai suoi pulpiti e non si facciano giochetti politici, se ne fanno già troppi con la Chiesa.
    La sfera della conoscenza e la sfera della religione sono incompatibili.
    Dove c’è religione non c’è scienza e dove c’è scienza non c’è religione.

    Ma non è chiaro?

    Laviano

  • 19 Gennaio 2008 in 12:14
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    Laviano sono pienamente daccordo con te! poi scusate nessuno gli ha evitato di fare il suo discorso, poteva tranquillamente fare il suo discorso , prendersi le sue contestazioni e portarsele a casa (come sarebbe successo credo a chiunque) . La verità é che con questa scelta, passa x martire vittima della censura anticlericale. Mauro

  • 19 Gennaio 2008 in 12:42
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    sì certo, ora la colpa è del papa, ahahahah….che danni che fa l’ideologia, mamma mia….la prossima volta che a qualche leader politico o sindacale di sinistra viene impedito di rispondere ad un invito vorrei leggere le stesse cose….purtroppo invece leggerò….fascisti!….nazisti!….togliere la libertà di parola…..hitler!
    siamo al ridicolo…..l’ideologia politica manda in pappa il cervello….che tristezza.
    con voi la casta sarà liberissima di continuare a fare i porci comodi.

  • 19 Gennaio 2008 in 12:51
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    “Ma come si fa ad essere così ingenui a pensare che il rettore di sua individuale iniziativa inviti il papa?”

    E’ questo il vero dramma del nostro paese. C’è sempre una dietrologia da trovare.

    E allora ecco che Moro non è stato ucciso dalle brigate rosse, che le torri gemelle se l’è buttate giù Bush da solo, che Veltroni è un burattino in mano di non-si-sa-bene-chi, che i politici sono tutti dei corrotti mafiosi, che la verità vera rivelata e indiscutibile ce l’hanno solo i ricca-grillo-travaglio…

    boh…

    mi sembra realmente un modo strano di (s)ragionare..cmq non voglio creare polemiche.vorrei solo che si potesse discutere senza violenza, insulti e tranquillamente..

    ribadisco il Voltairiano “Non sono d’accordo con te, ma farò di tutto perchè tu possa esprimere la tua opinione”!!

    e cmq sarebbe molto bello affrontare un discorso filosofico su scienza e religione!!
    Esempio:
    Domanda:Perchè non mettiamo in dubbio il darwinismo?
    Risposta: Perchè ce lo hanno detto gli scienziati,
    ovvero ci affidiamo a loro. Ci fidiamo delle loro conoscenze.Anche se noi non abbiamo fatto i loro studi (e dnq non abbiamo verificato la cosa). dnq anche la scienza per noi incolti, calabrachisti, magari studenti di lettere all’università è sostanzialmente una decisione. abbiamo decisio di credere negli studi di alcune persone.

    Per me credere nel Big bang o nella creazione presuppone il medesimo, identico atto di fede. Con la sostanziale differenza che nel secondo caso si da risposta anche alla più drammatica e bella delle domande mai poste dall’uomo: “Perchè?”

    Philosophandum est!!

    ps reinvito per la terza volta a leggere il discorso del papa alla sapienza!!!

    ciao a tutti

  • 19 Gennaio 2008 in 13:19
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    Angelo, gli studenti e i professori hanno manifestato le proprie opinioni in modo assolutamente pacifico.
    Associare i talebani ai comunisti ai fascisti chiarisce un pò lo scarso impegno che metti nell’informarti meglio.
    Concordo e ripropongo la visione di Laviano.
    Il Papa poteva andarci e ha deciso autonomamente di non andarci.
    Ok?
    Chi gli impediva di andarci? Nessuno. Va bene che la Chiesa ha pratiche autoritarie alle spalle, però deve capire che l’Italia è (sulla carta) uno Stato laico e democratico, quindi…
    Rispondo alla domandona che mi porgi : non sussiste il tuo paragone poichè io non rappresento alcuna corrente di fede o altro.
    Il ragionamento sottile che stiamo cercando di fare è : la religione non si può porre sopra alla scienza o viceversa.
    Sono due piani ben divisi e debbono continuare a farlo.
    Ok? Questo è quello che penso abbiano manifestato le persone libere della Sapienza.
    “Con voi la casta sarà libera di far i porci comodi”… Voi chi? Angelo… ma tu oltre che pigiare i tasti del tuo bel computer dove sei? Che fai per cambiare la tua realtà? Leggi Libero o qualche altra testata padronale? Che diavolo fai? Come ti permetti di asserire queste banalità estreme fondate sulla piena ignoranza delle nostre battaglie?!
    Porta rispetto e informati meglio.
    Roberto Zaccaria, sulla carta di sinistra, è venuto a Lecco ed IO e altri ragazzi liberi di pensare l’abbiamo “contestato”.
    Con argomentazioni alla mano e esperienza alle spalle.
    Dovresti smetterla di esprimerti con frasi fatte ed impegnarti un pò di più.

    Per quanto riguarda Paolino…
    Prima cita Voltaire poi si erge a paladino del revisionismo più bieco.
    Paolino, dai!
    Studia e cerca di informarti meglio, ripeto.
    Rileggiti un pò di cose sul caso Moro.
    Non tirare fuori l’11 settembre perchè è un terreno scivoloso (anche perchè qui nessuno l’ha sollevato).
    Grillo?! Eh chi l’ha nominato Grillo?
    Non cercare di metterci sopra il cappello per sminuirci.
    Qui, in Qui lecco Libera, ci sono persone e non guru da difendere.
    Ti re-invito a partecipare a qualche riunione di Qui lecco Libera, sarebbe un bel momento di confronto per mettere a frutto e far crescere le idee di ognuno.
    Angelo, vale anche per te la cosa, ops… non dire però che non ci vieni perchè è un covo di comunisti è..

    Buon week-end.
    Ah, Cuffaro s’è detto “sollevato”.
    Il fondo sembra sempre più profondo.
    Duccio

  • 19 Gennaio 2008 in 13:40
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    paolino davvero, lei mi lascia a bocca aperta..
    Dietrologia?
    lei l’informazione la chiama dietrologia?
    “nell’italia senza verità e memoria”(per dirla alla sciascia) un gruppo di persone che vogliono ribellarsi dai grassi compiacimenti di chi, nel buio dell’ignoranza, si crogiola tra false verità inculcate da media, ancora più falsi, che vogliono far passare come educazione quella che invece rappresenta una vera e propria degenerazione, e invita per questo motivo ad andare ad informarsi davvero sul caso moro, o sugli inciuci di bush o sui balleti di veltroni…. sta sragionando?
    mi scusi signor paolino, premettendo che non siamo qui per prenderci in giro, prende qualche percentuale?

    e lei angelo che scrive ” l’ideologia politica manda in pappa il cervello, con voi la casta sarà liberissima di fare i porci comodi”.. si tolga la maschera virtuale e, in nome di una giusta causa, venga ad illuminarci…
    siamo qui che attendiamo curiosi.

  • 19 Gennaio 2008 in 15:11
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    Caro Paolino,

    la “la verità vera rivelata” non ce l’ha proprio nessuno! Riadisco: Nessuno!
    Almeno su questa terra (se sei religioso) e a partire dai “vari ricca-grillo-travaglio”.
    E nel mondo non e’ mai tutti bianco o nero. Comunque se proprio vuoi mantenere il discorso nell’ambito del bianco vs nero, il punto e’ che non è nemmeno scritto da nessuna parte che i “bush-papa-veltroni” abbiano la verità rivelata.
    Un punto pero’ e’ certo, i “bush-papa-veltroni” hanno tutti i mezzi di questo mondo per esprimere il loro punto vista, e se per caso (per caso?) una volta c’e’ qualcuno che li contesta ottengono il risultato di avere ancora piu’ visibilità. Mentre sempre piu’ spesso i “ricca-grillo-travaglio” si vedono censurati, se non proprio sequestrati in questura, pur di non permettergli di infastidire il potente di turno!
    Visto che parli tanto di fascismo e comunismo, questo non ti ricorda nulla?

    Maicol

  • 20 Gennaio 2008 in 23:49
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    Cari amici, su youtube c’è un filmato che spiega scientificamente che è impossibile che ottomilioni di ebrei siano stati ammazzati nei campi di sterminio nazisti..dobbiamo decidere..gli crediamo?

    Duecentomila in piazza san Pietro dal professor Ratzinger..Che spettacolo!!

  • 21 Gennaio 2008 in 08:39
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    Non commento le idiozie sugli ebrei.

    Duecentomila in piazza San Pietro… che spettacolo… poi vedere l’inquisito Mastella, il divorziato Casini, l’ex picchiatore fascista Alemanno, il PDino Franceschini, Rutelli (sì, proprio l’ex radicale) che stringe la mano a Ruini…

    Fortunatamente abbiamo CL in questo paese.
    Sob…

  • 21 Gennaio 2008 in 09:06
    Permalink

    ma quanti democratici e solidali ci sono qui!!!!!
    …..che bello ascoltare l’angelus insieme al DEMOCRATICO E TOLLERANTE BORGHEZIO, all’ONESTO E INTEGERRIMO MASTELLA!
    …questo non significha che siano tutti disonesti o intolleranti….
    solo tutti PATETICI!
    gigi

    P.S: adesso a milano faranno vedere una domenica il milan e una il papa?…..

  • 21 Gennaio 2008 in 09:55
    Permalink

    Paolino… mi lasci basito… per la seconda volta tiri in ballo argomenti fuori luogo…in internet si trova tutto e il contrario di tutto, dall’11 settembre, agli alieni, dalla lectio magistralis del papa alle ricette della nonna.
    Internet semplicemente rispecchia il mondo attuale. Sta al raziocinio di ciascuno di noi dare a ciascun informazione il peso corretto.
    Il fatto che alcuni, quelli meritevoli di piu’ spazio ovviamente, abbiano invece praticamente solo il web come veicolo del proprio pensiero/iniziative e’ di per se indicativo del basso livello di libertà di informazione del giorno d’oggi.
    Cosa vuoi fare? “chiudere” internet perche’ qualcuno scrive le proprie idee (che siano cavolate o semplicemente idee non servili o mainstream)?
    Vuoi impedire a questo di scriverle? Questo si è impedire di esprimere l’altrui opinione e contro la libertà di informazione. Ed è gia’ accaduto in Italia con li sequestro del blog di ricca…

    beh forse hai ragione tu.. chi siamo noi per porci domande? meglio passare la domenica a guardare il papa e/o il campionato di calcio, perche’ dobbiamo stare a pensare quando c’è qualcun altro che lo fa al posto nostro?

    Maicol

  • 21 Gennaio 2008 in 10:27
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    gli studenti hanno protestato in modo pacifico??
    ahahahah, hanno fatto la stessa cosa che facevano i loro papà fighetti nel ’68, cioè okkupare in modo “democratico” certo, il rettorato.
    questa è la loro democrazia, tappare la bocca a chi non la pensa come loro.
    caro duccio, al posto di sparare sentenze sugli altri, tipo “informati meglio”, “tu che fai”, “leggi libero o altri giornali padronali” (tu invece cosa leggi? il giornale libero l’unità?, il giornale libero il manifesto? ecc….cerca di accettare il confronto senza “sbracare”.
    non leggo più quotidiani da anni, doopo averne letti molti, ininterrottamente da 15 anni….perchè credo che ognuno risponda agli interessi di bottega di qualcuno…….
    accuso molti di fascio-comunismo perchè l’ideologia politica non ti permette di parlare e ragionare con obiettività….conosco molte persone di estrema sinistra ed estrema destra e sono perfettamente uguali….intolleranti al confronto….con le quali è impossibile fare un ragionamento serio ed obiettivo.
    purtroppo anche la storia ha dimostrato che i regimi fascisti e comunisti non avevano nessuna differenza….miseria, povertà, tristezza, olocausti, genocidi….questo hanno prodotto….e quelle scorie sono ancora presenti nelle menti bacate dei figli dei fighetti del ’68 ora in cahsmere.

    riguardo a zaccaria ho visto il video…..avete fatto una domanda in 3 parti e quello ha parlato un quarto d’ora da marziano senza rispondere….ci fosse stato piero ricca l’avrebbe mangiato vivo…..

  • 21 Gennaio 2008 in 10:32
    Permalink

    dimenticavo….mi dici che non rimarresti male se ti invitassero ad un dibattito e qualcuno okkupasse l’aula per impedirti di parlare….non rimarresti male perchè non appartieni a nessuna corrente di pensiero….scusa??
    e che risposta è questa??
    perchè allora a chi rappresenta qualche corrente di pensiero può essere tappata la bocca?
    chi non la pensa come noi deve stare muto??
    ma dove vivi??
    mai sentito questa frase?: “non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita perchè tu lo possa dire!”
    studia, e informati meglio tu prima di sparare sentenze.

  • 21 Gennaio 2008 in 10:50
    Permalink

    Il ragionamento che stiamo cercando di fare è sottile e mi rendo conto della difficoltà che puoi trovare nel capirlo.
    Voltaire l’abbiamo già citato più volte.
    Sinceramente ritengo inutile ripeterti quello che ho sopra scritto più volte.
    Lo farò per l’ultima volta :
    Il discorso fatto dagli studenti e dai professori era simbolico e semplice : come si può far inaugurare l’anno accademico dall’esponente di una fede religiosa che deve rimanere obbligatoriamente disgiunta dalla scienza e dal sapere!?
    Questo è quanto.
    Hanno protestato e il Papa ha DECISO AUTONOMAMENTE di non andarci, optando per il facile bagno di folla di ieri mattina.
    Qui nessuno ha censurato nessuno.
    Il ragionamento, ripeto, è sottile.
    Non puoi paragonare la libertà d’espressione con il fatto che la religione e il sapere debbano rimanere divisi e ben separati.
    Comunque, come ho già avuto modo di dire, ritengo la polemica sul Papa e la relativa chiamata alle armi di Ruini una bella e comoda maniera per distrarre i poveri italiani rincoglioniti da questo sistema politico-mediatico della peggiore specie.

    Angelo, io non sparo alcuna sentenza, io osservo.
    Osservo la tua scarsa profondità nel trattare il problema e la tua insensata voglia di polemica.
    Vieni a qualche riunione di QLL no?!
    Almeno avremo modo di confrontarci direttamente e senza il filtro della rete.
    E’ un invito, poi decidi tu.

    Duccio

  • 21 Gennaio 2008 in 12:03
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    Angelo,
    mi sembra che tu non abbia bene in mente cosa significhi “contestazione pacifica”
    la contestazione è parte della democrazia e segno di libertà di espressione.
    le contestazioni devono essere pacifiche ma decise e serrate a mio avviso,altrimenti non si parlerebbe di contestazione…
    qui non c’è stata violenza,il papa ha deciso di non andarci perchè probabilmente temeva la contestazione.
    si è comportato come molti altri personaggi pubblici(politici e non) ed infatti ha preferito fare il bagno di folla…
    ma probabilmente il bagno di folla non basta,c’è bisogno ancora una volta di buttarla in comunisti e fascisti,in “fighetti del 68”,in anticlericali ed in antipolitici….
    purtroppo qui nessuno ti darà mai del fascista e nemmeno del fanatico religioso,mi dispiace,chissà quanti blog troverai dove poterti azzuffare in tutta libertà!

    Gigi

  • 22 Gennaio 2008 in 13:31
    Permalink

    mi dispiace, ma continuo a sostenere che quella non era una contestazione pacifica e democratica, ma una contestazione tesa, mirata a tappare la bocca all”avversario, a non farlo partecipare.
    se mi volete far credere che i contestatori erano pacifici e moderati con i fiori in mano, volete farmi credere a babbo natale.

    tu vieni, parli…ed io contesto nel merito per quello che hai detto, non ti contesto a prescindere…cosa facciamo la contestazione preventiva stile guerra preventiva di bush??

    vi ringrazio per l’invito, nel mio piccolo faccio il possibile, e ammiro quello che fate per testimoniare la schifezza che regna in italia, schifezza che purtroppo ha raggiunto un tal livello di degrado da non essere più rimediabile da nessun governo vada mai al potere, ma fatelo sgombri da ideologie, che hanno prodotto negli anni danni devastanti.

    abbiamo visto il centrodestra al governo ed il degrado non si è fermato….abbiamo visto il centrosinistra ed il degrado ha continuato come se non peggio di prima….ormai non si vede nessuno all’orizzonte che possa salvare un declino inarrestabile.
    dove scavi trovi merda, ovunque e con chiunque.
    il mio consiglio è: se potete, cambiate paese.

  • 26 Gennaio 2008 in 16:36
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    Arrivo un po’ in ritardo con la discussione ma spero ke qualcuno la legga comunque.
    Penso sia stupido continuare a criticare la figura del papa.
    Non si può pretendere ke un papa si apra verso nuove idee, sarebbe un vero “miracolo”. Non è nella sua natura, egli rappresenta un credo e ad esso deve attenersi.
    La religione cristiana sostiene la “sacralità della vita”, ogni vita è un progetto voluto fortamente da Dio. La religione cristiana pone la fede sopra ogni cosa, anke sopra al sapere empirico. Un papa non potrà mai dire il contrario ed è giusto ke sia libero di dirlo.
    Come un estremista islamico si opera per la Jiad, un papa non concederebbe l’aborto neanke ad una ragazzina violentata. Sono entrambi de fanatici religiosi. Anke loro hanno il diritto di parlare. Il problema è ke su questi temi dovrebbero ricevere la stessa considerazione ke si può dare ad una vacca sbronza. Non mi delude questo papa, dalla figura del papa mi aspetto poco niente….mi delude continuamente l’ottusità dei credenti ke si trasformano puntualmente in “estremisti cattolici” ogni volta ke si oppongono a pratiche quali eutanasia, aborto, staminali. Se un credente è contrario a uno di queste pratiche nessuno lo obbliga ad usufruirne….ma perkè devo andarci di mezzo io? Mi sembra così dannatamente scontato….non capirò mai……..

  • 27 Gennaio 2008 in 11:51
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    Alessandro,
    problematiche come aborto, eutanasia, staminali non sono solo questioni religiose, ma soprattutto etiche e sociali. Vanno discusse seriamente e poi, in quanto società, decidere se ritenerle giuste o sbagliate. Da qui vanno poi fatte leggi responsabili per gestirle.
    Dal mio punto di vista la questione sapienza/papa e’ principalmente una questione di informazione.
    Per poter fare scelte giuste bisogna avere consapevolezza dei problemi e un informazione piu’ pluralista possibile per poter farsi un opinione consapevole.

  • 28 Gennaio 2008 in 12:34
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    concordo con voi ragazzi,
    credo che molti “cristiani” non abbiano bene presente cosa significhi la legge sull’aborto.
    forse non sanno che fino a poco tempo fa gli aborti clandestini erano la terza causa di morte femminile (e del bambino)…quindi come al solito blaterano di etica e di dono divino…infischiandosi di tutte le morti che ci sono state e che ci sono.
    credono ancora che una legge elimini il problema….arretrati.
    che i figli nascano per essere buttati,che nascano per essere sbattuti nei cassonetti…che nascano e muoiano…così potranno andare in paradiso.
    per quanto riguarda il papa…sinceramente non capisco con che coraggio un uomo che crede che l’uomo sia nato da uno sputo e dal fango possa parlare in una sede che non sia religiosa….non mi risulta che nessuno di noi possa parlare dal pulpito di una chiesa..
    Gg

  • 29 Gennaio 2008 in 12:47
    Permalink

    Gigi Gigi,

    noto un sottile tono sarcastico ;)

    cerca di non fare la stessa fine del papa… si puo’ credere che siamo nati dal fango grazie a intervento divino (teoria creazionista) o no (teoria darwiniana), ma sono entrambe teorie su cui si puo’ discutere e/o avere opinioni personali.
    Entrambe vanno rispettate ed entrambe devono avere lo stesso diritto, ripeto: lo stesso diritto di esistere. Questo ovviamente solo fintanto che non si viene obbligati a stare dall’una o dall’altra parte. E la coercizione non deve essere necessariamente fisica, e’ anche data dal fatto di non aver le corrette informazioni su cui basarsi, il tempo di poterle analizzare, etc.. ovvero dal semplice fatto di non avere la possibilità di farsi un opinione consapevole.

    Maicol

  • 29 Gennaio 2008 in 14:45
    Permalink

    il tono non è sarcastico…purtroppo è veramente così!
    certe volte la realtà è veramente strana…
    mi stai dicendo cose che condivido,l’unica cosa che non condivido è il fatto che un capo di stato religioso con tutte le sue convinzioni (miracoli,diavoli,angeli,serpenti e alberi di mele compresi) possa parlare in una sede che non sia religiosa!
    non mi risulta che tu possa andare in chiesa a discutere…(anche di qualcosa di condivisibile) al limite potrai leggere qualche salmo o pagina di vangelo…
    Gg

  • 29 Gennaio 2008 in 17:37
    Permalink

    si torna al discorso sull’informazione.
    secondo me non si deve impedire a priori al papa (o a un imam) la possibilità di parlare in pubblico in un contesto non religioso (il fatto che non venga permesso il contrario non e’ altro che sintomo della chiusura della istituzioni religiose).
    Detto cio’, in un paese normale un giornalista serio dovrebbe ricordare la laicità dello stato e far presente che in un paese libero si deve anche essere liberi di contestare (nei limiti della legalità) e di esprimere opinioni non popolari. Invece non si fa altro che dare piu’ spazio a chi gia’ ne ha in abbondanza…

    Maicol

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