Lecco MUORE

Lecco MUORE

E’ da ben 15 anni che ormai mi muovo per Lecco ed i suoi locali. Più passano gli anni e più mi accorgo della vecchiaia che avanza potente e fiera. Non mia, sia chiaro, ma della città stessa. Un tempo c’erano diversi locali con musica dal vivo! Dove? Non ricordate il tempo d’oro della Clavicola? Del black pub, del libero e della posta a Primaluna? Non ricordate i Kryptasthesie? I Nitro, gli Attimpuri…
Scusate mi ha preso la malinconia…
Questa è la scintilla che mi ha fatto pensare che forse Lecco sta morendo!
Insomma, guardatevi in giro, dov’è la vita??
Riprendendo uno slogan che ho visto qualche sabato fa in piazza, dai Giovani/e Comunisti:
“Mostre e concerti a Bergamo, Sconti sui libri a Como e a Lecco NIENTE!”
Mai più sagge parole per dare luogo al disagio dei giovani lecchesi. Più passa il tempo e più ci chiudono in casa, al lavoro o in chiesa. C’è da dire le le nostre chiese sono assai belle dal punto di vista storico e architettonico…
Il succo della questione è che a Lecco veramente non c’è niente. Vi faccio una domanda: Ditemi almeno N°2 Musei a Lecco, il loro orario d’apertura e l’ultima mostra che hanno esposto. Oppure vediamo se sono uno che legge le vostre menti, cosa avete fatto lo scorso sabato? mmhmm… Per me eravate al bar con gli amici. Giusto??
L’alternativa unica è scappare in una città che possa chiamarsi tale, come Milano, Bergamo o Brescia; anche solo per andare al Cinema, a teatro, ad una mostra, vedere gente.. e magari un concerto al centro sociale!?
Poi, quelle rare volte che l’amministrazione ci mette mano si inventano cose indicibili, come la “notte di stelle” pochi e sparuti concerti e donne succinte fino alle 2 di notte, altro che le notti bianche!! Senza contare il campo da golf allestito in piazza, di un’utilità spaventosa e il capodanno in piazza?!
Ma soprattutto la scarsa promozione degli eventi, avete mai visto il sito dell’apt lecco ?? Link

Questo invece è il punto di partenza per LeccoMUORE.
Una provocazione, un idea per la cui riuscita c’è bisogno di tutti !!
Un documentario che racconti qualcosa sulla cultura lecchese.
Open, appunto, aperto a tutti quelli che hanno voglia di partecipare.. con foto, musica e video soprattutto !!!
Quindi armati di cellulare o videocamera dimostriamo che leccoMUORE, il contrario oppure organizziamo il funerale e morta lì.

Tra le attività in corso trovate l’area del sito dedicata al progetto con le facili indicazioni per iniziare la collaborazione.

Nicola ROTA
leccomuore@yahoo.it

16 pensieri riguardo “Lecco MUORE

  • 12 Febbraio 2008 in 18:29
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    Ciao!!

    Mi è arrivato a casa oggi un’informativa su un incontro, potrebbe interessare:

    Venerdì 15 Febbraio, ore 21.00 a Palazzo Falk (Piazza Garibaldi)

    CRISI DEL CREDITO (dinamiche e sviluppi)

    Relatori:
    -Prof. Silvia Rigamonti (docente di Finanza Aziendale – Università Cattolica del Sacro Cuore -Milano)

    -Prof. Imerio Facchinetti (Metodologie e Determinazioni Quantitative di Azienda – Università degli studi – Bergamo)

    -Col. Luigi Bettini (Guardia di Finanza – Comando provinciale di Lecco)

    Moderatore:
    -Dott. Roberto Francani (Specializzando in Finanza – Università degli studi – Bergamo)

    Indetto da: ASSOCIAZIONE AMBARADAM ( link: http://www.ambaradamweb.tk/ )

    e’ un’associazione di giovani…può essere d’aiuto?

    La serata, credo di aver capito, sulla crisi economica di questo periodo….credo che prenderanno in considerazione anche il problema Case (e quindi mutui-trappola ecc) molto attuale per chi si interessa…

    Ciao a tutti!
    Piffo

    ps: se è contro le regole del sito cancellate pure il messaggio ;)

  • 12 Febbraio 2008 in 23:32
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    ciao

    i locali che hai citato erano in Valsassina non a Lecco, quindi secondo me il problema affonda le sue radici nel profondo sia degli anni che della gente stessa.
    Colpe o meglio responsabilità vanno per me ripartite, tra l’amministrazione avara di iniziative (notte bianca alle due….si commenta da sè), tra i gestori dei locali e gli impenditori lecchesi che non credono nella possibilità di creare locali, nuove proposte etc….Il che fa tristezza visto che in altre città la vita notturna è considerata una risorsa (ma non nelle città che hai citato tu, soprattutto Bergamo e Brescia viaggiano sulla stessa lunghezza di Lecco o poco più). Ultima responsabilità va secondo me a noi giovani stessi ,magari piuttosto che attenzione maniacale ai jeans firmati o ai cellulari ultimo modello servirebbe un pò più di entusiasmo e voglia di divertirsi e stare insieme senza tante “menate”,passatemi il termine.
    Ciao

  • 12 Febbraio 2008 in 23:38
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    rettifico clava e posta erano in Valsassina (correggetemi se sbaglio)

  • 13 Febbraio 2008 in 09:50
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    Sono d’accordo con Nicola. Cos’ha da offrire Lecco ai giovani? Oltre ai già locali già citati ricordo la Tasca e un calendario di concerti al Libero Pensiero, 7-8 anni fa: locale strapieno, musica proposta dal vivo da coetanei (bravissimi) più o meno conosciuti (purtroppo non ricordo i nomi dei gruppi ma so che alcuni si sono sciolti). Una stagione bellissima, irripetuta.
    Da allora poco o niente. Gli amministratori locali fanno nulla. Certo che se la mentalità imperante è quella di lamentarsi anche solo se la sera la musica è leggermente più alta degli strlli dei bambini del piano di sotto, allora stiamo freschi.
    La Bergamasca è diversa, molto più viva – in effetti la città meno. Brescia non la conosco e a Como stanno poco meglio di noi.
    Ma a Lecco e dintorni esiste ancora qualche locale con musica dal vivo che non sia il Lavello a Calolzio? (con tutto il rispetto per il liscio e la polka)

    Un’idea per i video – purtroppo per me non ho alcuna velleità artistica “videografica”: aprirei con le immagini di una di quei tardopomeriggi invernali in piazza Cermenati con la nebbia e nememno un’anima in giro; oppure con i capannelli primaverili/estivi di giovani e patetici meno giovani atteggiati da supergiovani che fanno “gli splendidi” con l”aperitivo in mano fuori dai locali “cool”…

    A presto

  • 13 Febbraio 2008 in 11:41
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    “7-8 anni fa: locale strapieno, musica proposta dal vivo da coetanei (bravissimi) più o meno conosciuti (purtroppo non ricordo i nomi dei gruppi ma so che alcuni si sono sciolti). Una stagione bellissima, irripetuta.”

    …mamma mia che ricordo!
    ero quasi diciottenne e c’era l’ultomo colpo di coda del punkrock,punk-ska…mi scende la lacrimuccia….io ricordo il madigans,il libero e le mitiche sabbie mobili (ma quele vecchie!)
    si,se ci guardiamo intorno ci sarebbe da fare veramente un funerale….bel progetto!
    dai,proviamoci,facciamo vedere quanto è morta (forse per volontà di qualcuno) questa città!
    Gg

  • 13 Febbraio 2008 in 12:36
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    Al Libero l’anno scorso han suonato i Cantiniero, due o tre sabati fa hanno suonato gli Agabus e un gruppo Emo….
    Ogni tanto ci sono ancora serate del genere ;)

    In linea di massima però non c’è mai un cazz da fare…dico io, sto sempre piazzato alla Marilin…i grandi eventi di lecco sono l’Oktober Fest della Mariln (cioè torneo di calcetto dove x partecipare bevi un litro) e l’ultimo giorno di apertura prima della chiusura x ferie (perchè dall’1 alle 2 offre da bere..)..

    ….Che tristezza….

    Piffo

  • 13 Febbraio 2008 in 20:38
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    e il circolino Arci dove ogni sabato suonavano gruppi come i punkarre (poi diventati Cantiniero) oppure chi se li ricorda i Vomito Punk Acido?
    ma non mi va di criticare gli amministratori o imprenditori.. guardatevi in giro, a volte saltano fuori iniziative davvero pregevoli e totalmente ignorate dai lecchesi, oppure andate all’Orsa Maggiore un giovedì sera del mese di giugno o luglio e li trovate tutti.

    ciao

  • 14 Febbraio 2008 in 09:22
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    Sono contento che condividiamo gli stessi ricordi !!

    Nei prossimi mesi, armati di telefonino o macchina fotografica… scatatte qlc foto o video e caricateli !!
    Non importa se non hanno per voi un senso… piano a piano poi si potranno montare !!

    Luca chiunque può fare video o foto !!

  • 14 Febbraio 2008 in 12:25
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    Ciao,
    ho letto più volte il post ed i commenti… scusate, ma penso che ci sia un problema di comprensione, forse un buco concettuale tra la prima parte del post (a cui si riferiscono immagino i commenti), e la seconda parte, un’invettiva contro la mancanza di visione culturale da parte di Lecco e, mi pare di capire, da parte della sua amministrazione comunale.
    Cosa? Lecco è piena, devo dire, piena di iniziative culturali, non più di un paio di settimane fa c’è stata una retrospettiva su Rossini al Cenacolo, sempre al Cenacolo è stata proposta un’operetta (vi sfido a trovare un teatro di Milano dove diano ancora operette!), la stagione del Teatro sociale è in pieno svolgimento, non solo per la prosa ma anche per la musica sinfonica e l’opera. I musei di Lecco li trovate a Palazzo Belgiojoso e a Villa Manzoni, la casa di Manzoni apre alle 15 se non sbaglio, e vale la pena entrare nell’atmosfera della nostra città che fu. I ragazzi del circolo Astrofili tutti i sabati e le domeniche fanno due (due!) proiezioni astronomiche, una alle 15 e l’altra alle 16.30, e a cadenza quasi settimanale fanno una conferenza il venerdì sera su temi astronomici, al modico costo di 3 euro (non si paga neanche una birra piccola con 3 euro!). C’è una mostra, sempre a Palazzo Belgiojoso, di archeologia industriale, con foto delle aziende che hanno fatto la storia industriale di Lecco.
    E se si vuole uscire da Lecco, ci sono il Museo della Seta ad Abbadia e il museo Guzzi a Mandello, solo per citarne un paio.
    Davvero, basta aprire la Provincia un qualsiasi sabato per vedere tutte le iniziative che ci sono a Lecco. Io sono sicura che a volerlo fare si possono passare tutti i weekend a fare “qualcosa di culturale”. I manifesti tappezzano la città, basta alzare un attimo gli occhi a guardarli.
    Non posso credere che tutta la vostra attenzione si sia fermata sulla musica dal vivo…

  • 14 Febbraio 2008 in 12:36
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    Lorenza,
    è proprio per quello che credo che il progetto si chiami leccomuore….il verdetto sarà dato dalla competizione di chi dice che lecco è morta e chi (come te) dice che lecco è viva!
    per mio conto lecco è così così…proverò a filmare qualcosa..
    …mi sembra un ottima idea!

  • 15 Febbraio 2008 in 09:32
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    Non ho alcun intento polemico, Lorenza, ma penso che in questo contesto si stia parlando d’altro: di vita fremente, non di balletto classico o di comete (col massimo rispetto per quanti spendono il proprio tempo per organizzare iniziative anche di questo genere).
    Museo della Seta Abegg, Museo Guzzi, Villa Manzoni: sono tutte esposizioni permanenti, non mostre. Ci sono quelle alla Torre Viscontea e quella su Giancarlo Vitali appena avviata nella sede dei costruttori, va bene. Poco, secondo me, troppo poco, e questo senza riprendere lo slogan dei Giovani Comunisti – che trovo parecchio qualunquista.
    Non dico di mettere in cartellone “Il futuro del futurismo?” alla Carrara di Bergamo in questo periodo, però a qualcosa di un po’ più ambizioso si potrebbe pensare – contattare quel burbero del gallerista Bellinzona, che qualche contatto l’avrebbe, no?
    Nicola parte dal disagio dei giovani lecchesi, lo dice anche. Secondo te può non esserci questo malessere, parere tuo. Io la penso come lui: trovo difficile vedere adolescenti o giovani trascorrere il sabato sera a osservare i pianeti o ad assistere all’operetta. Qualcuno in questa benedetta città vuole iniziare a proporre qualcosa di un po’ più chiassoso, colorato e vivo? Altrimenti continuiamo sonnecchianti a sfogliare la Provincia…

  • 18 Febbraio 2008 in 12:28
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    Purtroppo mi trovo dal lato di Nicola, purtroppo dico perchè di per me ne ho provate mille, da una petizione per locali, che gli stessi padrni dei locali perdevano o per omertà, e dico omertà perchè di questo si tratta, altrienti non saprei spiegare frasi come ” ma se poi il comune non mi rinnova il contratto per suonare, non non posso esporre nulla” o per falsità… “oh no scusami, mia moglie l’ha persa…”
    i problema stà e risiede soprattutto nella testa della gente che non vuole fare, anzi vorrebbe fare ma solo se ci sono i danè… e dal comune che asseconda questo modo di vivere. Purtroppo se Lecco non cambia, e non dà una sferzata verso nuovi mercati (vd turismo) diventerà un paesotto morto senza possibilità.
    Purtroppo Lorenza (mi riferisco a te -contenta del m useo della eta) a me questo non basta. Io non voglio delirio, ma essere felice se vado in giro. Come dj e musicista poi vi dico che è molto difficile fare qualcosa a lecco, causa polizia, che arriva puntuale al minimo casino.. li avete mai visti fare le pattuglie nel pomeriggio in piazza XX settembre.. ridicoli! e dei padroni dei locali che demotivati e poveri di iniziativa non vogliono investire in musica e divertimento. Tanto la gente beve, fa vedere i jeans e il telefonino, va a milano e spesso si impasta (in entrambi i sensi) al ritorno. Vorrei cose a Lecco, ma non ci sono. Quest’estate ho fatto l’estate all’orsa, è stato bello. Ma non vi dico le condizioni. tutto contro. Nessun appoggio.
    Ragazzi. E’ dura. Ma la lotta è da fare con chi è in comune e non vuole che Lecco esca dal suo torpore.
    Il bione.. il bione pensateci!

  • 18 Febbraio 2008 in 14:08
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    D’accordo anch’io con l’analisi..ma video o foto da inviare di che tipo devono essere? E se invece ci organizzassimo tutti noi per cercare di movimentarla un po’questa città?

  • 19 Febbraio 2008 in 09:29
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    Grazie marco, per il bellissimo commento !

    Christian i video e foto possono essere di tutti i formati… Ne senso che il sito gestisce bene moltissimi formati. Per qualsiasi problema ti invito a contattarmi per mail.

    Sul attivarci, io lo faccio… nel mio possibile… ma sempre a disposizione ;-)

  • 19 Febbraio 2008 in 15:44
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    Grazie QLL….noi, come sapete, siamo disponibili ad agire insieme su vertenze che interessano l’intera comunità, ma in particolare i giovani di Lecco…
    pensiamo sia molto importante cercare di unire la parte propositiva e determinata della città per creare, nonostante le differenze politiche, una situazione nella quale tutti i ragazzi siano spinti a riflettere, tornino a pensare, a chiedersi se realmente valga la pena di vivere in una città “morta”….

    questa però deve essere solo una delle tante battaglie che come giovani e comunisti vogliamo intraprendere…
    a meno di particolari imprevisti, noi il 15 Marzo saremo ancora in paese per gridare a gran voce che siamo contro qualsiasi forma di fascismo..contro questo dilagare di nuovi gruppi neo fascisti che, periodicamente, sono protagonisti di aggressioni e violenze contro giovani, immigrati e senzatetto…e noi questo vogliamo raccontare, vogliamo rendere noto a tutti queste aggressioni, questoi nuovi pericoli….
    tutto ciò, infatti, avviene tra il disinteresse dell’opinione pubblica, che preferisce parlarci di matrimoni e gossip, e di molti nostri rappresentanti politici che, a volte, guardano perfino con interesse(Verona, Varese) a questi criminali(perchè di questo si trattano, essendo il fascismo e la sua “ricostruzione” vietata per legge)….
    a presto…
    come ha sottolineato Gigi, teniamoci in contatto…
    GC

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