Veronesi e il regime

Veronesi

La Scienza dovrebbe esser affare di menti nobili e figure contraddistinte da dignità e lealtà inattaccabili.
Purtroppo, in un mondo globalizzato e globalizzante, ostaggio del business e del profitto obbligato, mercificatore di cultura e sapere, compaiono abitualmente personaggi dediti al servilismo ed alla propaganda di regime.
Umberto Veronesi è uno di questi.
Capolista al Senato per il Partito Democratico ( tu guarda ) nella ridente Lombardia, Veronesi è emblema del fatale capovolgimento tra Verità e false informazioni distribuite per render docili le menti delle persone.
Mi spiego, poche settimane fa, ospite di Fazio su Rai 3, davanti a milioni di telespettatori affamati di presunta scienza e desiderosi d’accrescere il proprio bagaglio conoscitivo, Veronesi si permetteva d’affermare che il rischio derivante dall’incenerimento dei rifiuti fosse pari a “zero”.
Le massime di Umberto comunque son di lungo corso. Baluardo contro il cancro provocato dalla “polenta” e dal “basilico” ma al medesimo tempo amico dei petrolieri ( che lo pagano) e dei costruttori di impianti d’incenerimento ( Acea ), Veronesi è figura chiave del rovesciamento paradossale della realtà.
Le persone purtroppo non sanno alcune cose, il regime le intontisce a suon di presunti riconoscimenti scientifici, l’operoso business-man appare spesso nel maledetto rettangolo televisivo ed il gioco è fatto.
La realtà dei fatti scompare. Trionfa la menzogna e l’assurdo.
Abbiamo chiesto un parere riguardo a questa triste pantomima di regime al vero scienziato Montanari – riconosciuto a livello mondiale, da organismi seri e affidabili, per le sue ricerche importantissime sulle nanopatologie condotte insieme alla moglie.
I morti di cancro e gli ammalati non avranno giustizia, nemmeno da Fazio.

Ecco il video della mini intervista al dottor Montanari.
https://www.youtube.com/watch?v=82-vvG8Yv0U

Duccio Facchini

51 pensieri riguardo “Veronesi e il regime

  • 31 Marzo 2008 in 11:21
    Permalink

    Non posso fare altro che accettare il “Signor Zicchiero”, va bene. Scusa se non ti chiamo Signor Acido, ma fa troppo ridere. Magari se inizi a dirmi come ti chiami… grazie. Se no, in alternativa, ci sarebbe Signor Hoffman. Sempre se ho inteso il tipo di acido da cui trai il tuo nomignolo…

    Ma veniamo al dunque. Guarda, il fatto è che io non credo che CE LA SIAMO VOLUTA, ma, come dici tu verso la fine della tua risposta, CE L’HANNO VOLUTA. I capipopolo, esatto. Nella persona di mafiosi, collusi, politici (le ultime due parole sono ormai troppo spesso sinonimi ahimè), e tutta la lobby stratificata del consenso e del potere. La gente non vuole nuotare nella sua merda, ma quando a metà pomeriggio viene visto passare nella strada principale del centro di Napoli un enorme camion di rifiuti che scarica il tutto AL CENTRO DELLA VIA, ti viene da rifletterci… non l’abbiamo voluto noi semplici cittadini, ma qualcuno di “più in su”.
    Su questo siamo d’accordo, è un buon inizio.

    Per quanto riguarda la figura retorica della partita tra Proletariato e Capitale, mi rammarico che essa esista ancora nella tua testa. Quella partita è finita. Con la distruzione del campo da gioco. La partita, se c’è (io la vedo piuttosto come uno scambio di dispetti, o ancor meglio, insulti) si svolge tra Umanità e Capitale. Il Proletariato ha perso connotazione, come un quadro che perde la cornice…
    Potremmo parlare di questa mia idea in un altro topic, presumo, dato che nello specifico di questa “partita” ci interessa ben poco. Un bel topic sul fenomeno complesso che prende il nome di Globalizzazione. CHIEDO IL PERMESSO FIN DA ORA DI POTER SCRIVERE UN BELL’ARTICOLO A RIGUARDO. D’altra parte sono un iscritto.
    Le forze in Italia sono diverse, suppongo… Azzardo un TUTTI VS TUTTI, alla ricerca del proprio utile, la cui conseguenza è appunto la polarizzazione del tessuto sociale di cui parlavo nell’ultimo mio intervento. Che ne pensi?

    E veniamo ai 2 punti del discorso principale.
    1) Ok l’emergere dal nulla, ma non è provato niente. Lo sappiamo tutto. Il che mi permette di ritornare su quello che sto sostenendo da un bel po’ oramai: non scagliamoci su nessuno se non ci sono le prove. le uniche prove delle attività di Veronesi sono i tumori guariti e le ricerche in quel campo.
    2) I miei vengono da Alpha Centauri. Samo due immigrati, allora.
    Scherzi a parte, la tua battuta è carina, ma molto miope: riguardati i miei due esempio più sopra, uno sulla Terra piatta, l’altro sulla Marijuana… La scienza è fatta così, è la sua virtù principale: il dialogo tra più parti alla ricerca di un dato il più possibile “oggettivo” e intersoggettivo. Il primo termine virgolettato, il secondo no, così evitiamo di andare a discutere sulla terminologia.
    3) il terzo punto non è proprio quello che intendevo. Vado di provocazione, in modo da risultare più incisivo, concedimelo. Mi raccomando, non sto provocando TE, ma TUTTI. Il succo è questo:
    Non volete i termovalorizzatori? Non volete le discariche? Ok, mangiamoci la spazzautra. Io vado matto per il sacco viola, vi lascio pure l’umido. Ve lo consiglio alla griglia, però…
    Mi sono spiegato adesso? La situazione è CRITICA. Va fatto qualcosa. Una soluzione non è mai perfetta, ma sempre perfettibile. Risolviamo il problema nell’immediato, poi con una retroazione degna del miglior Bateson sistemiamo quello che non va della soluzione precedentemente scelta. Il mondo si evolve, i problemi e le soluzioni pure. Non trovi?
    Quindi non c’è bisogno che agiscano i privati. O meglio, che lo facciano, accettando la raccolta differenziata. Che però dev’essere, ovviamente, promossa dallo Stato. Il ripristino della legalità nell’assegnazione dei rifiuti, invece, concordo pienamente con te, è una delle priorità. Un lavoro lungo e fondamentale. Speriamo che sia iniziato… Ma ne dubito.

    Quindi “get up, stand up”, ma tutti insieme, non ognuno per se. Non ognuno contro l’altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.