La contestazione e Forza Nuova

Ecco quel che siamo riusciti ad estrarre dal convulso girato del pomeriggio di contestazione al Ministro Ignazio La Russa. In questi brevi istanti registrati si può notare come la cultura della repressione appartenga sia al titolare della Difesa che ai suoi rampolli di corte. Daniele Nava e Fabio Dadati – che prima se le suonavano sui giornali e poi han fatto finta di far pace per logiche meramente aritmetiche – hanno più volte ordinato, perché così si dice, che fosse “portato via” quello che loro definivano “disturbo”, “cretino”. Nel video si vede chiaramente.

La cosa sconvolgente è poi l’immediata obbedienza di una parte delle forze dell’ordine ai farneticanti lamenti degli apprendisti della democrazia. I “turisti” (cit.). Il candidato Nava ha questa concezione distorta della democrazia, menomale che l’ha mostrata prima delle elezioni provinciali. Evidentemente non ha mai sentito parlare della separazione dei poteri. La libertà d’espressione ed il diritto di critica, anche aspro, previsti dalla Costituzione, penso che ricordino poco al candidato Nava.

S’attendono comunque chiarimenti da parte del candidato Nava e dell’onnipresente Fabio Dadati. Magari abbiamo sentito male noi. Anche quando il sempre presente Dadati afferma nel corso del video che “ha chiamato il Prefetto” proprio il giorno prima. Che vuol dire? Che vuol dire rivolgersi a dei pubblici ufficiali (non dipendenti del Ministro La Russa) e ordinare questo e quello?

Restando sempre in tema di libertà e democrazia: Forza Nuova si presenta alle elezioni comunali di Erve. Nel silenzio generale. Ecco la lettera che ho inviato proprio ieri a La Provincia di Lecco.

Forza Nuova si presenta alle elezioni comunali di Erve. A informarci di questo fatto è stato Corrado Conti, consigliere comunale di Calolziocorte.
Dal momento che il comune di Erve conta sì e no poco meno di 750 abitanti, le firme dei residenti per poter presentare le liste elettorali non sono necessarie.
Per questo motivo, il partito facente capo a Roberto Fiore potrà presentarsi alla competizione.

Nelle passate elezioni politiche, quelle del 13 e 14 aprile ’08, il partito di Fiore a Erve prese un voto. Pari allo 0,196%.
Stravinse la Lega Nord: 37% e passa.
Adesso Forza Nuova ci riprova.

Nonostante la Valle San Martino, ed Erve stesso, abbia contribuito alla Resistenza e alla sconfitta dei nazi-fascisti, nessuno sembra scandalizzarsi.
Ormai i gruppi di questo tipo godono di un’immunità tutta particolare. L’opinione pubblica è portata a non farci caso, ad accettare che pure i fans di Codreanu possano aver diritto di parola e di partecipazione.
Peccato che, fosse stato per questi vermi antidemocratici e nazisti (oltreché fascisti), il popolo italiano non avrebbe potuto ottenere la Costituzione, l’eguaglianza (formale) e la Libertà.

Corneliu Zelea Codreanu fu capo della Guardia di ferro romena: movimento integralista cattolico, antisemita e ultranazionalista. L’Hitler dell’Est.
Bene, Codreanu, uno tra i più efferati e sanguinari, è uno dei punti di riferimento del partito di Roberto Fiore – nato per l’appunto il 29 settembre del 1997, giorno di San Michele Arcangelo protettore della Guardia di ferro.
Nessuno dice nulla: quasi come fosse un fenomeno folkloristico.

Roberto Fiore è leader di Forza Nuova, quasi alleato di Berlusconi alle scorse elezioni politiche. Fiore è un fuggiasco eversivo condannato per banda armata e associazione sovversiva. Dopo la strage di Bologna nell’80 scappò a Londra per non farsi processare. Non fu mai estradato. Condannato in primo grado a 5 anni e poi in appello a 3 anni, Fiore è stato salvato dalla prescrizione. Del periodo delle stragi e degli attentati ha nostalgia: “Certo, ci fu terrorismo da una parte e dell’altra. Ma c’era anche la spinta romantica di una gioventù alla ricerca di una verità. Non si può criminalizzare quel periodo”.
Contro l’aborto (“un omicidio”), contro gli immigrati, contro i “froci comunisti”, il partito di Fiore – che ricordo esser in corsa alle comunali di Erve – è apertamente una fazione nazi-fascista dai tratti sconcertanti.
Sconcertanti come i silenzi di comodo che giustificano la presenza di un simile affronto. Morale, sociale e politico. Oltreché storico.

Domenica 24 maggio, ore 16, davanti al municipio di Calolziocorte, l’Anpi partirà verso Erve per volantinare contro la lista nazista e fascista di Forza Nuova.
Tutta la cittadinanza della provincia di Lecco è invitata a partecipare. Giusto per non svegliarsi troppo tardi.

Duccio Facchini

PS: Resistere, resistere, resistere!

58 pensieri riguardo “La contestazione e Forza Nuova

  • 29 maggio 2009 in 21:37
    Permalink

    … comunque la “politica del fare” porta dritti all’abisso di quell’altro detto “fare e disfare, è sempre lavorare”.
    Esempiucci: l’organigramma di un grande comune della Lombardia, a ovest dell’adda e a est del ticino
    il cda dell’Expo15; la politica regionale sui “rom” “sinti” e nomadi-discorrendo.

    Un (un altro!?!) proverbio di un grande Paese dell’estremo oriente recita: “Pensa tre volte. Taglia una volta sola”

    Se ci provassimo?

    e, giacché ci sono, condivido l’accezione alta della democrazia come governo dei cittadini – che pure risolvendo alcuni dubbi apre la strada a diverse ambiguità – ma torno ad affermare con Don Milani che il potere deve essere equamente distribuito l’89% ai proletari e proletarie, il 2% ai padroni, che potranno entrare nel consiglio di amministrazione delle imprese – i resti sono “la forchetta”.
    Penso che questo sia lo snodo: riportare alla luce il classismo delle scelte, di tutte e di ogni scelta di governo. Perchè il classismo esiste, l’interclassismo no – altrimenti dopo 60 anni dalla liberazione saremmo felici, non credete? W la Resistenza!

  • 31 maggio 2009 in 01:30
    Permalink

    Se qualcuno vuole imparare veramente qualcosa, questa è l’unica figura politica della sinistra (finalmente) che conosce l’arte della comunicazione (chiunque altro è “basura” in questo momento):

    Debora Serracchiani – Complimenti

    http://www.youtube.com/watch?v=f3tqFf9IfgM
    http://www.youtube.com/watch?v=fVXoMoEu5Os

    Se l’avete vista vi posso garantire che le cose che dice piacciono indistintamente alla sx, moderna non quella attuale, e alla dx. Così si parla e così si scrive…, il resto è noia!

    Buona visione

  • 2 giugno 2009 in 15:57
    Permalink

    Caro Duccio,
    Che la buona sorte sia con te.
    Vivi Felice!
    Angela

  • 8 giugno 2009 in 02:50
    Permalink

    Anche se l’Europa ha finalmente dato un altra spallata a destra, come italiani di destra e al Governo ovviamente “accettiamo” nei due sensi la sx. Noemi for President

  • 8 giugno 2009 in 16:41
    Permalink

    Quella Forza Nuova dove Sonia Alfano andava ai convegni con Roberto Fiore al suo fianco.Adesso invece lecca il culo a Di Pietro.Mica male…

  • 9 giugno 2009 in 11:50
    Permalink

    FN a erve ha preso 6 voti, irrilevante

  • Pingback: Giugno: 4 appuntamenti di notevole importanza a Lecco e dintorni « Solleviamoci’s Weblog

  • 10 giugno 2009 in 01:18
    Permalink

    L’Italia s’è destRa !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *