Un bugiardo utile o niente!

Noi ci impegneremo a sostenere l’Ente Parco, le Amministrazioni Comunali locali e il Comitato dei Cittadini e sosterremo il loro no alla ricerca, estrazione e sfruttamento di idrocarburi sul territorio del Parco di Montevecchia e del Curone”. (4 giugno ’09)

“In politica accetto di tutto, tranne le bugie”. (26 maggio ’09)

Siamo convinti della necessità di tutelare il territorio della Valle del Curone“. (13 maggio ’09)

“Date le ovvie opinioni contrarie delle Amministrazioni coinvolte, il “pericolo” è scongiurato”. (15 maggio ’09)

Daniele Nava ha mentito ai cittadini della provincia di Lecco. Tra le puerili bugie elettorali dell’incapace celebre c’era pure quella secondo cui  il pericolo di perforazioni petrolifere da parte di multinazionali alla ricerca dell’oro nero nella Valle del Curone fosse una bufala ordita da menti sinistre tendenti all’eversione. In troppi si sono fidati; molti anche in buona fede. Tra questi molti leghisti convinti che il Carroccio tuteli concretamente l’interesse locale.

Sotto lo sguardo di un divertito Renato Schifani, l’8 luglio, a Roma, s’è votato un emendamento (targato Pd) al Ddl energia con il quale l’opposizione chiedeva al Governo di rivedere la sua decisione di concedere a Po Valley il nulla osta e a rispettare il parere contrario degli enti locali interessati dalle possibili perforazioni. In puro stile federalista, l’ex sindaco Bodega, ora senatore della Repubblica, ha votato contro la proposta della senatrice Mazzuconi balbettando frasette trite e ritrite. L’imbarazzo di Bodega resta comunque evidente. La Lega non si smentisce mai: campione di bassezze, purosangue d’ipocrisia.

Merate On Line ha seguito meglio di qualunque altro organo di informazione  la vicenda del Parco e dell’ormai imminente rischio per l’incolumità di questa amena località. Consiglio di consultare il dossier che contiene gli sviluppi relativi alle trivellazioni. E’ nato anche il comitato “No al pozzo” che sta raccogliendo le firme dei cittadini. QUI potrete trovare i dettagli e, soprattutto, i metodi per combattere la Po Valley e le menzogne del Presidente bugiardo Daniele Nava.

Domenica 12 luglio, 16,30 a Rovagnate, località Bagaggera, ciascuno è invitato alla manifestazione promossa dal Comitato. Qui Lecco Libera si impegnerà nelle prossime iniziative a raccogliere quante più firme per la campagna “No al pozzo”.

Duccio Facchini

7 pensieri riguardo “Un bugiardo utile o niente!

  • 11 Luglio 2009 in 15:36
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    “Siccome sono stato provocato, voterò contro”. Applausi applausi non per Fibra ma per il senatorone Bodega: ripicche da bambini dell’asilo su un argomento tanto caro al nostro territorio? L’attuale silenzio delle istituzioni provinciali e dei politici locali della maggioranza, che durante la campagna elettorale hanno tanto sottolineato la loro contrarietà alle perforazioni, mi sa pensare: c’è sotto qualcosa di grosso e non ci si può esprimere senza il permesso delle alte sfere dei partiti?

  • 14 Luglio 2009 in 23:06
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    Le elezioni qualche importanza ce l’hanno , no?
    C’è chi è stato contro Nava. Chi è stato per Nava. Chi ha solo criticato tutti.
    Ce ne saranno altre di elezioni.
    Intanto benissimo la raccolta di firme.

  • 14 Luglio 2009 in 23:10
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    In Provincia i capigruppo di maggioranza Paolo Arrigoni (Lega Nord) e Ermanno Buzzi (Pdl) hanno proposto un ordine del giorno che si limita ad esprimere un secco no alle perforazione dentro il Parco del Curone, ma non si esprimono sulle aree circostanti, anzi!
    Sembra che il vero obiettivo della Po Valley fosse una zona a sud-est di Cernusco e che riescano probabilmente a raggiungerlo.
    I nodi stanno venendo al pettine?
    http://merateonline.it/Finestra_Zoom.asp?ID=66933&Sezione=MAIN

  • 15 Luglio 2009 in 12:36
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    C’è chi è stato contro Nava. Chi ha criticato nel merito certe intenzioni di Brivio. Chi non la pensa come il candidato IDV Laviano.
    E’ ancora permesso o tutte le volte dovremo sentirci la minestra del “non puoi pensarla diversamente da me”?
    Duccio

  • 18 Luglio 2009 in 14:04
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    Finalmente una buona notizia: con voto unanime il Consiglio provinciale ha approvato l’ordine del giorno col quale si esprime “totale contrarietà” a che si proceda a perforazioni petrolifere nel Parco del Curone e, importante, nelle aree di tutta la Brianza Lecchese.

  • 22 Luglio 2009 in 14:25
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    Sono contrario al pozzo.
    ma con che coraggio la popolazione ha diritto di lamentarsi?
    Chi ha votato PDL non era a favore del nucleare e delle centrali a carbone?????
    Chi ha votato PD non si è espresso a favore del nucleare al parlamento europeo?
    Ora ci si lamenta per un pozzo petrolifero???? ma che facciano una centrale nucleare allora!!!!
    come si può essere cosi attaccati all’ambiente se poi tra gli stessi agriturismi c’è chi da anni ha costruito palazzine su palazzine!!!!
    ma con che coraggio possiamo lamentarci!
    gigi

  • 22 Luglio 2009 in 23:32
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    Quoto Gigi.

    Abbiamo eletto con le regole della democrazia e ora veniamo amministrati con le regole della democrazia. Non mi pare ci sia nulla da criticare in tutto ciò. Bisogna anche che le persone si prendano carico delle loro responsabilità senza che qualcuno dall’esterno gli debba per forza far notare che il fuoco scotta. Lasciate che si brucino, poi starà alla loro intelligenza evitare le fiamme libere in futuro. Basta lamentarsi della democrazia se veramente credete che sia il metodo migliore di governo.

    Grazie…

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