Sette anni

Il braccio politico armato di Silvio Berlusconi è stato condannato in Appello a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Marcello Dell’Utri, dopo cinque lunghissimi giorni di camera di consiglio, è stato ritenuto colpevole dalla Corte. La condanna è stata ridotta di due anni rispetto a quella di nove del 2004 in primo grado a Palermo. Ora manca la Cassazione, la quale valuterà soltanto l’impianto di legittimità e non il merito.

Secondo Repubblica, il Senatore sarebbe stato però assolto “per le vicende successive al 1992 perché il fatto non sussiste”.

Nonostante la parziale rivisitazione della storia processuale, saranno giorni di tensione a Roma come ad Arcore. Dell’Utri rischia di esser l’unico della gens berlusconiana a pagare concretamente le dure conseguenze di fortune altrui.

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