Colpi di pistola contro il locale “Old Wild West”

Tra domenica 15 e lunedì 16 gennaio sono stati esplosi, stando a fonti vicine alla Questura di Lecco, circa dieci colpi di pistola calibro 7,65 contro le vetrate del locale “Old Wild West”, da poco subentrato al bar “Hop Hop” appena a lato del Palataurus.

I fatti destano preoccupazione. E’ evidente. La dinamica non riporta immediatamente ad uno screzio qualunque. Così come costringe a una riflessione la notizia che il locale appartenga ad una “catena” riconducibile ad una società di Udine, quindi estranea – sulla carta – a meccanismi a volte ben oliati in determinati settori della nostra città. Un clima non pienamente concorrenziale, a volte drogato dal punto di vista dei rifornimenti e dei regimi degli orari di chiusura (specialmente). Equilibri da imporre anche ai “nuovi arrivati”?

Detto questo, stando sempre a fonti non ufficiali di Corso Promessi Sposi, la pista del crimine organizzato, pur considerata – data la gravità del fatto, segue un tracciato parallelo a quello di un gesto dimostrativo (per usare un eufemismo) probabilmente legato a “vicende sentimentali”, “fatti personali”.

Da quel che emerge, concedeteci il dubbio data l’immediatezza e la vicinanza del fatto, le armi utilizzate sarebbero state due. Ciò potrebbe significare che, a meno che l’attentatore fosse Tex Willer, i protagonisti del fattaccio fossero, come minimo, in due.

Da parte nostra cercheremo di raccogliere quante più informazioni possibili, al netto di derive sensazionalistiche che poco hanno a che fare con il tema della colonizzazione ‘ndranghetista.

Qui Lecco Libera

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