L’ex pizzeria “Wall Street”, i proclami e le mancate risposte

La fotografia scattata il 20 febbraio 2014
La fotografia scattata il 20 febbraio 2014

Stando agli annunci della Prefettura di Lecco, l’archivio/deposito sistemato nel bene confiscato Wall Street verrà spostato, forse verso la fine di marzo 2014.
È trascorso ormai quasi un anno dall’assegnazione al Comune di Lecco del bene simbolo del patrimonio confiscato alla ’ndrangheta lecchese. Sono mesi che stiamo tentando, invano, di farci ricevere dalla Prefettura per conoscere le tempistiche cui è soggetta la “liberazione” del bene e la conseguente accesso con ingegneri e tecnici. L’obiettivo: poter partecipare al percorso di rinascita della ex pizzeria.

Nonostante le nostre 3 richieste -l’ultima in copia al Ministero dell’Interno- il prefetto Antonia Bellomo non ha mai proferito parola. Ancora una volta torniamo a chiedere pubblicamente che Wall Street venga restituito immediatamente al Comune di Lecco e che il Prefetto di Lecco dia delle spiegazioni chiare e verificabili delle mancate risposte al nostro gruppo, da sempre impegnato per la salvaguardia, tutela e destinazione collettiva dei beni confiscati sul nostro territorio.

Qui Lecco Libera

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