Metastasi, nuovi sviluppi

Festeggiamenti del comitato elettorale del sindaco Virginio Brivio. Marzo 2010
Festeggiamenti del comitato elettorale del sindaco Virginio Brivio. Marzo 2010

Secondo quanto si apprende da questo articolo del Fatto Quotidiano, Francesco Sorrentino riferì che la ‘ndrangheta lecchese, nel 2010, votò per Virginio Brivio. A confermarlo sarebbe una comunicazione intercettata fra lo stesso (arrestato insieme a un funzionario del Comune di Lecco lo scorso 16 aprile, qui l’articolo) e un altro soggetto contenuta negli atti relativi all’inchiesta Metastasi.

Virginio Brivio sarebbe stato talmente gradito alla cosca che, lo stesso Mario Trovato, pare abbia convocato Sorrentino presso la pizzeria 046 per organizzare la distribuzione del materiale della campagna elettorale dell’allora candidato per il Partito Democratico. Si apprende inoltre che lo stesso sindaco di Lecco, inserito all’interno del documento “schede-personaggi”, viene così definito da chi ha condotto l’inchiesta: Brivio, anche grazie all’appoggio elettorale fornitogli dal clan Coco–Trovato, si attivava personalmente per agevolare l’assegnazione dell’appalto a Ernesto Palermo, socio occulto della Lido di Paré S.r.l”. E in generale “si mostrava particolarmente docile e malleabile a ogni richiesta e bisogno che Palermo gli poneva all’attenzione, accettando così le interferenze che tali esigenze inevitabilmente producevano nell’ambito dei processi decisionali amministrativi dell’Ente Pubblico”.

L’avevamo detto, nel suo interesse, poco dopo i primi arresti e lo ripetiamo ora: Brivio si dimetta, ora.

 

 

2 pensieri riguardo “Metastasi, nuovi sviluppi

  • 4 Maggio 2014 in 17:50
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    La ndrangheta votò Brivio, Faggi votò Castelli, QLL votò Pinco Pallo, Alessandro Manzoni votò Don Abbondio…..
    Virginio Brivio ha cercato l’aiuto di mafiosi vari dicendo ti pago un voto 50€, se mi procuri un tot di voti riesco a farti avere questo o altro?

    Chi ha condotto l’inchiesta è il detentore della verità o le accuse vanno provate e giudicate in un aula di tribunale?

    Se Don Virginio Brivio (ossequi) è stato eletto grazie ai voti mafiosi perché non è indagato e perché, cosa estremamente grave, chi sapeva non ha denunciato subito ma gli ha permesso di governare quasi 5 anni prima di uscire allo scoperto?

  • 20 Maggio 2014 in 08:58
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    io ammiro tantissimo Don Ciotti che rappresenta libera ma mi dispiace Brivio non è colpevole ci metto la mano sul fuoco quando ritornerà Don Ciotti a Lecco speriamo presto

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