Wall Street, siamo già in ritardo?

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(un’immagine della sottoscrizione del Protocollo lo scorso 26 giugno, all’interno di Wall Street)

A una settimana dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa sulla destinazione e sull’utilizzo a fini sociali dell’immobile Wall Street confiscato al clan Trovato, abbiamo protocollato un’istanza al Sindaco di Lecco per chiedere conto del progetto definitivo ed esecutivo messo a punto da Aler Lecco per la sua ristrutturazione.

È lo stesso protocollo, infatti, a dettare i tempi. Al di là del termine del 1° maggio 2015 (Expo) -già smentito nelle premesse del documento (“il recupero strutturale e funzionale della “Pizzeria Wall Street” dovrà completarsi entro il mese di Giugno del 2015”)- il primo step corrisponde alla consegna al Comune di Lecco del citato progetto definitivo con tanto di piano finanziario “entro il mese di Giugno 2014” da parte dell’Aler (art. 3).
È iniziato il mese di luglio. Certi che il termine sia stato rispettato abbiamo chiesto perciò al Sindaco di mettere a disposizione della cittadinanza questo fondamentale documento.

Attendiamo una rapida e trasparente risposta, confidando che il presunto riscatto di Wall Street non sia soltanto un (ennesimo) annuncio.

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Qui Lecco Libera

3 pensieri riguardo “Wall Street, siamo già in ritardo?

  • 4 Luglio 2014 in 08:02
    Permalink

    L’importante è festeggiare: sento da un pezzo il puzzo di pizza pazza ! Meglio metterci una pezza senza pizzi o gettarla nel pozzo ?

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