“Da questa parte del mare”. Incontro con Antonio Romano, fondatore di Sos méditerranée Italia

Martedì, 20 marzo 2018, Qui Lecco Libera e l’associazione Comunità di via Gaggio organizzano un incontro con Antonio Romano, medico, fondatore nel febbraio 2016 di Sos méditerranée Italia, organizzazione umanitaria indipendente che opera nel Mediterraneo per il salvataggio dei migranti in pericolo di vita. L’associazione, che fa parte del network europeo costituito da Sos méditerranée Germania, Francia e Svizzera, opera nelle acque tra la Libia e l’Italia, attraverso la nave Aquarius, un’imbarcazione di 77 metri che può arrivare ad ospitare fino a 750 persone, 550 in condizioni ordinarie. La nave, noleggiata da Sos méditerranée europa e gestita in partnership con Medici senza Frontiere, è una delle poche presenti nel Mediterraneo centrale che opera anche d’inverno.

Dall’inizio delle operazioni ha soccorso 18.923 profughi e ne ha tratti a bordo oltre 8.000 tra quelli salvati da altre imbarcazioni.

Tutte le operazioni che Sos méditerranée svolge sono condotte sotto il controllo del MRCC (Maritime Rescue Coordination Centre) di Roma.

Per approfondire i temi legati alle modalità di salvataggio in mare dei richiedenti asilo in pericolo di vita e alle norme seguite dalle Organizzazioni non governative (tra cui la nave Aquarius); le politiche europee attuate per far fronte all’arrivo dei migranti in Europa, e alle soluzioni che il Governo italiano ha attuato in questi ultimi mesi, tra le quali l’esternalizzazione delle frontiere e il “trasferimento ai Paesi di transito dei poteri di arresto e respingimento”, vi aspettiamo alla Casa sul Pozzo (Corso Bergamo, 69, Lecco) martedì 20 marzo, alle ore 21.

organizzato da: 
Qui Lecco Libera / www.quileccolibera.net
comunità di via gaggio onlus / www.comunitagaggio.it

2 pensieri riguardo ““Da questa parte del mare”. Incontro con Antonio Romano, fondatore di Sos méditerranée Italia

  • 16 marzo 2018 in 20:46
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    @Sandra . grazie mille

  • 19 marzo 2018 in 19:35
    Permalink

    Grazie Kiara 3

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