Lunedì sera: “Servi”

Da Duccio Facchini • gen 31st, 2010 • Categoria: Informazione e attualità

Lunedì 1 febbraio, alle 21, Marco Rovelli ci parlerà dei nuovi, (s)conosciutissimi, utilissimi, servi. I migranti sepolti in clandestinità. Ci vediamo all’Officina della Musica.

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One Response »

  1. Come al solito una serata interessante e ricchi di spunti sui quali riflettere.
    Il concetto che più mi ha colpito è questo: il problema dell’immigrazione clandestina si perpetua nel tempo perchè gli schiavi moderni sono funzionali al nostro sistema economico.
    Semplice. Chiaro. Impietoso.
    Il cancro del lavoro sommerso e l’atomicità del nostro tessuto produttivo sono il bacino ideale per lo sfruttamento di migranti in cerca di una vita migliore.
    Ho provato a discutere di immigrazione, anche con persone dalle idee politiche diverse dalle mie, arrivando ad una conlcusione simile, forse qualunquista, ma non per questo errata a priori: se un problema resiste da decenni (a mia memoria ricordo negli anni ’90 le carrette provenienti dall’Albania – e allora portavo i pantaloni alla zuwawa (cit.)) è per incapacità di chi ci governa ed interesse di tutti gli altri.
    Il passo successivo è: se cavalcare la paura dello straniero ti porta consenso e potere, perchè lavorare per risolvere davvero il problema, piuttosto che formulare soluzioni pagliative e populiste che perpetuano la situazione attuale?

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