Pietro Caltagirone, dimettiti !!!

Pietro Caltagirone, direttore generale della Fondazione San Matteo di Pavia, è stato condannato per falso ideologico e abuso d’ufficio all’epoca in cui dirigeva l’ospedale Niguarda di Milano. Roberto Formigoni ha pensato bene di premiarlo: la giunta regionale l’ha nominato infatti direttore dell’ospedale di Lecco e in seguito dell’ospedale di Pavia. Il dottor Caltagirone, peraltro, ha querelato due cittadini che s’erano presi la briga di informare la collettività, tramite blog e volantini, della sua fedina penale non proprio trasparente. La querela è stata recentemente archiviata.
Il “caso Caltagirone” induce a riflettere su una questione di principio: possiamo tollerare che un
condannato in via definitiva per reati contro la pubblica amministrazione rivesta cariche direttive nella stessa pubblica amministrazione che precedentemente ha danneggiato? Quale messaggio si dà alla popolazione premiando un pregiudicato per falso ideologico ed abuso d’ufficio? La meritocrazia in questo modo va a farsi benedire, e con essa quel minimo di moralità di cui una buona amministrazione dovrebbe farsi carico. Per questo motivo, in quanto cittadini consapevoli:

chiediamo le dimissioni del Dottor Caltagirone
Sabato 8 Novembre dalle ore 09.00 alle ore 18.00
nei pressi dell’ingresso principale del Policlinico S. Matteo
viale Forlanini, Pavia

Chiunque sia stato condannato per reati contro la pubblica amministrazione non può accedere ad alcun incarico pubblico. Una fondamentale esigenza di trasparenza impone di sottrarre le nomine a incarichi direttivi nella Sanità pubblica all’arbitrio dei partiti (e correlati comitati d’affari), per affidarle a regolari concorsi per titoli ed esami.

Scarica e diffondi il volantino

2 pensieri riguardo “Pietro Caltagirone, dimettiti !!!

  • 1 Novembre 2008 in 12:34
    Permalink

    Pazzesco. Ci sarò!

  • 7 Novembre 2008 in 11:50
    Permalink

    Precisazione:
    La fotografia di Caltagirone è stata scattata da Merate On Line, quotidiano locale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.