“M’illumino di meno”, la nostra interrogazione al Comune di Lecco

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Pochi giorni e sarà “M’illumino di meno”, festa nazionale per il risparmio energetico. Il Comune di Lecco ha organizzato una fiaccolata coinvolgendo anche i bambini in vista del rituale spegnimento dell’illuminazione. Per dar pieno corso a questa iniziativa, in maniera concreta e non solo pubblicitaria, abbiamo analizzato la politica comunale in materia di illuminazione pubblica. Ed è saltato fuori, salvo abbagli, che l’Amministrazione ha riconosciuto ad Enel Sole -società fino all’anno scorso proprietaria del 70% dei lampioni cittadini- 300mila euro per poco più di 4mila pali. Della perizia tecnica o la garanzia che questi non siano obsoleti, però, non c’è traccia. È bene fare luce.

Ed ecco perché, lunedì 11 febbraio, abbiamo inviato a tutti i consiglieri comunali una semplice interrogazione da rivolgere al Sindaco. Il documento è stato spedito via mail e consegnato in forma cartacea nelle loro cassette delle lettere in municipio. La richiesta è immediata: chi e come ha determinato quel valore (impiegando denaro pubblico)? Qualcuno ha già risposto, ora stiamo a vedere. Di seguito, il testo della missiva agli amministratori e l’interrogazione consiliare elaborata.

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Proposta di interrogazione consiliare ex art. 53 Regolamento Cons. Com.

Gentile consigliere,

pochi giorni e sarà la festa nazionale del risparmio energetico, intitolata “M’illumino di meno”, prevista il 15 febbraio 2013. Razionalizzazione, efficienza, eliminazione degli sprechi. A partire dall’illuminazione pubblica -che ogni anno in Italia pesa sui bilanci comunali per oltre 1 miliardo di euro- e non solo. Un’ottima occasione per chi amministra per render conto delle scelte, specie in tema di illuminazione pubblica.
Settore dove il Comune di Lecco è proprietario -da pochi mesi- di tutti e 6650 punti luce, avendo acquistato (in via “bonaria” e non riscattando come prescritto dalle Linee guida operative in materia dell’Anci) il restante 70% fino ad allora di proprietà Enel Sole a poco meno di 280mila euro.

Non sappiamo se questa operazione sia stata un colossale affare per il Comune di Lecco o un generoso riconoscimento a Enel Sole.Nel dubbio, abbiamo predisposto un’interrogazione consiliare dove chiediamo in base a quale perizia tecnica o parere giustificato sia stata adottata questa decisione, raccogliendo quel che l’Anci, Enea e persino l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici hanno precisamente indicato come “linee guida” per tali operazioni. Le proponiamo di farla propria, rivolgendola al Sindaco come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, integrandola e modificandola dove ritiene più opportuno, mantenendone lo spirito. Ovvero fare chiarezza circa l’impiego delle risorse pubbliche.

I documenti citati nell’interrogazione proposta sono stati allegati alla presente comunicazione. Inoltre, copia cartacea della proposta di interrogazione è stata imbucata stamane nella Sua cassetta delle lettere in municipio.

Certi della Sua collaborazione, restiamo a Sua disposizione per ogni chiarimento
distinti saluti

Qui Lecco Libera
quileccolibera@gmail.com
www.quileccolibera.net

interrogazione punti luce

clicca sull’anteprima per scaricare e leggere l’interrogazione consiliare

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