Don Peppino Diana

Il 19 marzo del 1994 venne ucciso nella sua Casal di Principe Don Peppino Diana.
Lo ammazzarono due killer della Camorra per la sua scelta coraggiosa: unire la vocazione spirituale con lo spirito di Giustizia e la Responsabilità terrena.
Poco dopo la sua morte – come ben ha riassunto recentemente Luigi Ciotti – il Corriere di Caserta gettò discredito sull’integrità della vittima pubblicando fotografie di donne che ne avrebbero causato il brutale assassinio. Lo fecero passare come un delitto passionale, una vicenda meschina.
In realtà si trattava di un omicidio di Camorra contro un uomo onesto che minacciava troppi equilibri.
Nel 1991, esattamente a Natale, Peppino Diana pubblicò e distribuì nelle chiese della sua zona uno scritto intitolato “Per amore del mio popolo”.

Ricorderemo anche lui il 21 marzo nella XIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
L’iniziativa si dividerà in due tronconi: un corteo cittadino che partirà da piazza Cermenati e raggiungerà la ex pizzeria Wall Street – bene confiscato al capo della ‘Ndrangheta lecchese Franco Coco Trovato nel ’94. Terminato l’evento pomeridiano ci si trasferirà tutti all’Officina della Musica in via Plava 5 a Pescarenico intorno alle ore 21 per un pò di buona musica dal vivo.

Duccio Facchini

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