Veronesi e il regime

Veronesi

La Scienza dovrebbe esser affare di menti nobili e figure contraddistinte da dignità e lealtà inattaccabili.
Purtroppo, in un mondo globalizzato e globalizzante, ostaggio del business e del profitto obbligato, mercificatore di cultura e sapere, compaiono abitualmente personaggi dediti al servilismo ed alla propaganda di regime.
Umberto Veronesi è uno di questi.
Capolista al Senato per il Partito Democratico ( tu guarda ) nella ridente Lombardia, Veronesi è emblema del fatale capovolgimento tra Verità e false informazioni distribuite per render docili le menti delle persone.
Mi spiego, poche settimane fa, ospite di Fazio su Rai 3, davanti a milioni di telespettatori affamati di presunta scienza e desiderosi d’accrescere il proprio bagaglio conoscitivo, Veronesi si permetteva d’affermare che il rischio derivante dall’incenerimento dei rifiuti fosse pari a “zero”.
Le massime di Umberto comunque son di lungo corso. Baluardo contro il cancro provocato dalla “polenta” e dal “basilico” ma al medesimo tempo amico dei petrolieri ( che lo pagano) e dei costruttori di impianti d’incenerimento ( Acea ), Veronesi è figura chiave del rovesciamento paradossale della realtà.
Le persone purtroppo non sanno alcune cose, il regime le intontisce a suon di presunti riconoscimenti scientifici, l’operoso business-man appare spesso nel maledetto rettangolo televisivo ed il gioco è fatto.
La realtà dei fatti scompare. Trionfa la menzogna e l’assurdo.
Abbiamo chiesto un parere riguardo a questa triste pantomima di regime al vero scienziato Montanari – riconosciuto a livello mondiale, da organismi seri e affidabili, per le sue ricerche importantissime sulle nanopatologie condotte insieme alla moglie.
I morti di cancro e gli ammalati non avranno giustizia, nemmeno da Fazio.

Ecco il video della mini intervista al dottor Montanari.
https://www.youtube.com/watch?v=82-vvG8Yv0U

Duccio Facchini

51 pensieri riguardo “Veronesi e il regime

  • 6 Marzo 2008 in 16:20
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    Dalla posizione che occupa, la menzona è ancora più grave.
    Spegnamo la TV e accendiamo il cervello.

  • 6 Marzo 2008 in 16:28
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    …la classica illusione della televisione…
    ti costruiscono un personaggio,gli attribuiscono un valore ed una “rispettabilità”
    e lo usano per farci credere che vada tutto bene…
    uno spot pubblicitario vivente…pubblicizza chi lo paga.
    bel post.
    Gg

  • 6 Marzo 2008 in 19:08
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    Come vi ho già scritto, gli interventi di questo genere mi sembrano estremamente superficiali. Veronesi non è Berlusconi, è un ricercatore di fama mondiale e le sue tesi, tra cui quella il trattamento delle farine renda la polenta più cancerogena di altri cibi solitamente ritenuti tali, sono supportate da ricerche scientifiche. Se volete contestare le metodologie sperimentali delle sue ricerche dovete entrare nel merito.

  • 6 Marzo 2008 in 19:43
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    caro andrea,le teorie di veronesi potranno anche essere supportate da ricerche scentifiche,cio non toglie che dichirare che i term.. i term.. scusa non ci riesco,gli inceneritori non portino alcun problema alla saulte dei cittadini sia una menzogna gigantesca!ci sono altrettanti studi che lo dimostrano,ma naturalmente non “pubblicizzati” in televisione quindi inesistenti.

  • 7 Marzo 2008 in 14:09
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    Concordo con Mauro,lo scopo e’ stanare delle menzogne create ad hoc.
    La dichiarazione di Veronesi e davvero senza giustificazione,una vergogna!!!!
    Credo comunque che Veronesi,come chiunque di noi,abbia fatto delle cose “buone” e delle cose “cattive”e che debba rispondere di entrambe.
    Come penso che nessuno al mondo possa definirsi “inattaccabile” e’ un’utopia…

  • 7 Marzo 2008 in 14:35
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    Ahah, uno pagato dall’Eni dovrebbe rispondere imparzialmente sulla pericolosità degli inceneritori? …
    E poi, ma che “limone spremuto” è Fazio?

  • 7 Marzo 2008 in 14:39
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    anche veronesi è un uomo e come tale suscettibile al afscino del vil denaro. si fa presto a restare onesti finchè non si conta nulla ma poi… questo non significa che bisogna giustificare ciò che ha detto e nemmeno capirlo. ha fatto un atto che definirei delinquenziale. il fatto che sia un ricercatore di fama e che altre sue affermazioni siano supportate da prove scientifiche non dimostra la veridicità di ciò che dice sugli inceneritori e tantomeno dimostra la sua onestà. i produttori di polenta evidentemente non erano fra i suoi sponsor.

  • 8 Marzo 2008 in 12:49
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    concordo con te andrea…
    e poi non basta dire “gli inceneritori provocano il cancro e quindi bisogna abolirli”…
    gli inceneritori emettono inquinanti, è vero, ma in concentrazioni estremamente basse, con un rischio per la salute che certamente non è zero… ma è molto basso…
    se poi non si vogliono gli inceneritori allora si dovrebbe anche dire come risolvere il problema dei rifiuti… perchè la raccolta differenziata da sola non basta, e comunque almeno ad oggi, in italia è ferma al 30% a dir tanto e quindi il problema rimane…
    cosa resta quindi? le discariche? che oltre a occupare territorio per decenni emettono le stesse identiche sostanze (ma senza trattamenti di controllo) e in più inquinano le falde e i terreni…e non permettono neanche un recupero dell’energia…
    e poi.. quanta gente brucia legna in casa per riscaldarsi? beh.. il contributo all’inquinamento da diossina di queste combustioni domestiche è paragonabile a quello degli inceneritori…

  • 8 Marzo 2008 in 14:10
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    “gli inceneritori emettono inquinanti, è vero, ma in concentrazioni estremamente basse”
    Dipende cosa intendi per basse caro Gil… E non dimentichiamoci che oltre a quello che viene disperso nell’aria ci sono le ceneri di scarto della combustione ed i filtri dei forni da smaltire.
    Quindi dire davanti a milioni di persone che il rischio per i tumori dato dagli inceneritori è pari a zero mi sembra una gigantesca bugia.
    Poi non metto in discussione che i rifiuti sono un problema e che incenerirli è uno dei vari modi per affrontarlo: per me è un male necessario. Ma ci sono modi e modi: prova ad informarti su cosa fanno a Brescia dove c’è l’impianto più grande d’Europa

  • 8 Marzo 2008 in 16:24
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    a brescia hanno standard elevatissimi per quanto riguarda gli inquinanti emessi, e riscaldano il 60% delle abitazioni della città grazie all’inceneritore.
    per concentrazioni basse intendo varie volte inferiori ai limi di legge, con un rischio che certamente non è pari a zero, ma come in ogni campo bisogna considerare quale sia il rischio “accettabile”
    per quanto riguarda lo smaltimento delle ceneri vengono riutilizzate come materiale di riempimento in strade, cave ecc… i filtri vengono rigenerati, e tutto quello che di residuo c’è da smaltire è una piccola frazione del rifiuto di partenza

  • 8 Marzo 2008 in 20:32
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    Tempo fa QLL ha organizzato una serata a Valmadrera per parlare di rifiuti, forni inceneritori e ambiente.
    Vi ha partecipato anche il prof. Marino Ruzzenenti, autore de “L’Italia sotto i rifiuti” e studioso del caso Brescia

    “a brescia hanno standard elevatissimi per quanto riguarda gli inquinanti emessi”
    Dai suoi dati era chiaro quanto fosse aumentato l’inquinamento: paragonava quello di Brescia a quello di Milano e addirittura diceva che tanta diossina non si vedeva dai tempi di Seveso.

    “e riscaldano il 60% delle abitazioni della città grazie all’inceneritore”
    Questo può essere vero, ma dati alla mano l’inceneritore di Brescia energeticamente è 10 volte meno efficiente di una centrale a gas. Dalle sue analisi risulta che usare i rifiuti come combustibile è solo un modo proficuo per fare business e mettere d’accordo tutti
    http://www.daimon.org/lib/Marino_Ruzzenenti.htm

    “con un rischio che certamente non è pari a zero”
    Il signor Veronesi però parlava di rischi 0 a milioni di telespettatori da un palco privilegiato.

    “come in ogni campo bisogna considerare quale sia il rischio “accettabile”
    Giustissimo! Però bisognerebbe anche dedicare attenzione e valutare le alternative possibili. Mai sentito menzionare il consorzio di Priula che rappresenta l’eccellenza in Italia per raccolta differenziata e gestione dei rifiuti?
    http://www.consorziopriula.it

    “tutto quello che di residuo c’è da smaltire è una piccola frazione del rifiuto di partenza”
    Non sono un esperto, ma questa ho letto qualcosa su internet che qui riassumo:
    – Le ceneri si suddividono in ceneri pesanti o scorie, corrispondenti al 20-30% circa del rifiuto in ingresso, e in ceneri leggere, corrispondenti al 2,5-4 % circa del rifiuto in ingresso.
    – Le ceneri leggere sono considerate rifiuti speciali pericolosi da trattare in apposite discariche
    – Le scorie sono considerate rifiuti speciali non pericolosi che possono essere trattate, ma le esperienze in questo senso (ad es. recupero di materiale destinato alla produzione di calcestruzzo e metalli a Noceto) sono molto recenti e non riguardano tutti gli impianti italiani

    Secondo me molto meglio: raccolta differenziata spinta che punti al riciclo e al riuso, in modo che rimanga il meno possibile da bruciare o da mandare in discarica

  • 9 Marzo 2008 in 12:45
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    Gli inceneritori non sono il male minore per noi, sono il bene maggiore per chi lucra su di essi. Ricordati anzitutto di questo: ci sono in ballo miliardi di euro che escono dalle nostre tasche.
    Inoltre rappresentano semplicemente il modo peggiore per NON affrontare il problema dei rifiuti.
    Il 20/30% di residuo da smaltire in miniere di salgemma, cementifici, o qualsiasi altro modo, e’ lo stesso volume che si puo’ avere con la raccolta differenziata spinta. Questa pero’ non si potrà mai avere se abbiamo inceneritori da alimentare (come a Brescia dove non si va oltra al 35% di differenziata).
    Avere inceneritori ha come conseguenza il fatto di non migliorare la percentuale di differenziata. Questo a sua volta diventa la scusa per giustificare gli inceneritori stessi…
    Cercare di ottenere energia dai rifiuti e’ ridicolo. Si ottiene molte volte meno energia bruciando carta a plastica di quanta ne sia necessaria per produrne di nuova o di riciclata.
    Come dice Paul Connect, gli inceneritori sono solo un sistema (molto costoso aggiungo io) per spostare in là nel temo di circa 20-30 anni l’affrontare il problema della gestione dei rifiuti.

  • 10 Marzo 2008 in 09:24
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    limitare gli imballaggi,rivalutare il vetro,l’alluminio.
    incentivare i mercati rionali che riducono i Km di trasporto (con annessi e connessi)….raccolta differenziata porta a porta…
    sono tutte procedure che riducono il non smaltibile procapite….
    ma cosa si deve fare per far passare questo maledetto messaggio?
    bisogna per forza andare in tv e fare una faccia seria?
    siete solo vittime.
    vi prego…basta con le posizioni di comodo….e basta accusare le persone di essere contro l’inceneritore ma di non avazare proposte..
    Gg

  • 10 Marzo 2008 in 10:01
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    Riduzione di imballaggi. Politica di raccolta differenziata accentuata rivolta al porta a porta ( non la trasmissione ). Incentivo alla riutilizzazione del prodotto e sgravi per le imprese che accolgono il rifiuto prodotto e lo valorizzano.
    I modi per ridurre il ricorso allo strumento “forno” sono molteplici. Basterebbe informarsi su canali alternativi alla beneamata televisione.
    A Sidney, 4 milioni di abitanti, non hanno l’inceneritore. Marziani? Comunisti? Ingurgitatori di imballaggi? Non credo…
    Lì, i politici non sono semplici burocrati ed amministratori con le ali tarpate, pensano ed elaborano proposte sostenibili.
    Come in moltissime altre zone.
    Il problema, comunque, è tutto legato al Cip6.
    L’incenerimento è un metodo anti-economico, anti-concorrenziale e generatore di inquinamento fortemente dannoso per l’organismo.
    Se non sussistessero i finanziamenti pubblici, la macchina dell’inceneritore perirebbe immediatamente dato che il rapporto intercorrente tra spesa e resa è in grave passivo.
    Questo però non si sa o si fa finta di nulla.
    L’inceneritore, in Italia, non è un “ricorso temporaneo” in vista di un miglioramento di politiche. Il forno è il punto di arrivo di questa classe dirigente vuota di proposte e facilmente condizionabile.
    Questo è il punto.
    Veltroni probabilmente è convinto che coloro che vanno contro la costruzione di forni siano semplicemente rozzi possessivi ed egoisti.
    Nimby ( non nel mio giardino ), come li chiama lui. Non dice che dietro gli appalti, le concessioni per lo smaltimento, per la raccolta, per le ecoballe, ci son dietro personaggi di dubbia condotta. No. Amen.

    Vi consiglio comunque di fare una bella ricerca sul web a riguardo. Spegniamo le tv. Anche perchè oggi scatta la Par-Condicio.

  • 12 Marzo 2008 in 12:04
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    “Cercare di ottenere energia dai rifiuti e’ ridicolo. Si ottiene molte volte meno energia bruciando carta a plastica di quanta ne sia necessaria per produrne di nuova o di riciclata.”

    ovviamente… si cerca di recuperare energia che andrebbe persa, non di usare i rifiuti come fonte primaria..
    e ovviamente l’energia ricavata è minore di quella impiegata per produrre qualsiasi cosa.. perchè l’energia non si può creare e ad ogni processo se ne dissipa un po’, ma se qualcuno pensa di poter trovare un modo per sfruttare carta e plastica per ricavare più energia di quanta ne serva per produrle lo dica e abbiamo risolto tutto…………….

  • 20 Marzo 2008 in 13:46
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    Comunicato di ISDE Italia

    “L’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia, che annovera tra i suoi membri anche alcuni tra i principali epidemiologi italiani, non ritiene scientificamente valida l’affermazione dell’assenza di rischi legati alla presenza di isde.jpginceneritori, così come rilasciata dal Prof. Veronesi nel corso della trasmissione televisiva del 20 gennaio u.s(“Che tempo che fa” di Fabio Fazio). Molti studi epidemiologici hanno infatti dimostrato il contrario, tanto è vero che il recente documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di impatto sulla salute della gestione dei rifiuti, assume l’incertezza scientifica per definire una posizione prudenziale. Peraltro messaggi totalmente tranquillizzanti di questo tipo rischiano di screditare tutto il Sistema Sanitario Nazionale e di mettere in crisi il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni . ”
    http://www.euro.who.int/healthimpact/MainActs/20070228_1

    Ghirga: “Veronesi ignora i tanti studi sulla pericolosità dell’inquinamento”.
    Il Portavoce dei Medici per l’Ambiente e la Salute non condivide le parole dell’oncologo sulle cause dei tumori e propone un simbolico minuto di cordoglio per le vittime dell’inquinamento.

    Cortese Redazione,
    rimane veramente difficile considerare come obbiettive le recenti dichiarazioni del Prof. Veronesi. Infatti, il professore basa i suoi suggerimenti agli italiani citando un singolo studio, non ancora pubblicato su alcuna rivista di valore internazionale, ignorando completamente l’importantissima ricerca effettuata recentemente in Francia, sulle cause del cancro.
    Il Presidente Mitterand ha affidato il compito a ventidue scienziati francesi di scoprire le cause dell’aumento del 35 % dei tumori rilevato nella nazione francese negli ultimi 20 anni.
    I risultati, già resi noti anche da “Il sole 24 ore” ed attualmente sotto esame della Commissione Europea, hanno messo in evidenza come l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo e, conseguentemente del cibo, sia responsabile dell’80-90 % dei casi di cancro.
    Le diossine ed i furani, ben noti cancerogeni prodotti dalla combustione dei rifiuti e dei fossili, sono troppo spesso rilevati nel latte proveniente da mucche che pascolano in aree a rischio.
    L’arsenico, rilevato per esempio a San’Agostino (Civitavecchia) a livelli nell’aria fino a 40 volte i limiti superiori consentiti (Valutazione di Impatto Ambientale in seguito alla conversione a carbone della centrale di Tor Valdaliga Nord, Relazione Istruttoria), si è depositato nel terreno e non c’è da meravigliarsi che sia stato assorbito da piante commestibili. L’arsenico è un potente cancerogeno (European Commission. Ambient air pollution by AS, CD, NI compounds. Position Paper).
    I PBC (polychlorinated biphenyl), temibili sostanze tossiche derivanti anche dalla combustione dei rifiuti e dei fossili (Stockholm Convention on Persistent Organic Pollutants, annex 5, 2001) entrano nel ciclo alimentare.
    Il mercurio, una delle cui fonti principali di emissione nell’ambiente è la combustione del carbone, viene assunto dall’uomo attraverso il consumo di pesce contaminato (Ambient Air Pollution by Mercury (HG). Position Paper. European Communities, 2001).
    Numerosi sono gli esempi di cibo reso fortemente tossico dalla presenza di sostanze inquinanti che, emesse nell’atmosfera, lo raggiungono in un momento successivo.
    Considerando e rendendo la gente consapevole di questo, si renderà giustizia alla dieta mediterranea che, recentemente, ha avuto il riconoscimento da parte dei migliori organismi scientifici internazionali, come il modo più sano di mangiare (Mediterranean diet, lifestyle factors, and 10-year mortality in elderly European men and women: the HALE project. Knoops KT – JAMA – 22-SEP-2004; 292(12): 1433-9. Benefits of Mediterranean diet affirmed, again. Choi SB – CMAJ – 19-AUG-2003; 169(4): 316).
    Alla dieta mediterranea viene riconosciuto addirittura un effetto protettivo per il cancro al polmone. Un tumore quest’ultimo nella genesi del quale l’inquinamento dell’aria ha un ruolo importante (The protective effect of the Mediterranean diet on lung cancer. Fortes C – Nutr Cancer – 01-JAN-2003; 46(1): 30-7).
    Dunque, non tanto il tipo di dieta, la vera dieta mediterranea non abusa di fritti ed insaccati, ma la quantità di inquinanti cancerogeni presenti nei cibi stessi deve essere criminalizzata.
    Il Prof. Veronesi, seppur sollecitato dalle numerosissime lettere inviategli dai cittadini del comprensorio di Civitavecchia, ha inaspettatamente ignorato lo studio effettuato su tutta la popolazione inglese e pubblicato recentemente su una delle maggiori riviste mediche mondiali (J Epidemiol Community Health 2005; 59: 101-5): “La scoperta sensazionale della possibile causa del cancro nell’infanzia”. Lo studio è giunto alle seguente conclusione: “Aver vissuto nel periodo perinatale nel raggio di 1 km da una grande fonte di combustione di fossili rappresenta, per un bambino, un importante fattore di rischio di avere il cancro”.
    Il fatto che ormai in molte città italiane si stia per raggiungere il numero massimo consentito di superamento dei livelli delle polveri fini; l’impossibilità, con la riduzione del traffico, di ridurre i livelli suddetti per la notevole quantità di polveri fini non causata dal traffico ma dall’industria (energetica e non) e che viene trasportata a centinaia e centinaia di km di distanza contribuendo all’inquinamento nelle aree urbane, lascia come soluzione, a chi poco interessa la salute pubblica, il cercare invano di affermare che lo smog non fa poi così male (European Commission: Airborne particles and their health effects in Europe. Brussels, ENV.C1/AZr March 2003 – TNO, 1997, Particulate Matter Emissions PM 10, PM 2.5, PM 0.1 in Europe in 1990 and 1993, TNO Report No TNO-MER-R96/472, The Netherlands).
    Per tutte quelle vittime passate, presenti e future dell’inquinamento, per loro, noi Medici del Comprensorio di Civitavecchia per la Difesa dell’Ambiente e della Salute, chiediamo a tutta la città un simbolico minuto di cordoglio che ciascuno potrà dedicare in qualsiasi momento della giornata di venerdì 18 marzo 2005.
    Questo giorno possa essere ricordato come il momento in cui la nostra gente ha preso veramente coscienza della povertà nella quale tutti possiamo sprofondare di fronte ad una grave malattia. Povertà che non risparmia chi è ricco perché nel male si è tutti miseramente poveri.
    Coloro che si illudono, grazie ad una vista corta che gli consente di vedere solo i propri interessi, debbono ragionare bene su queste conclusioni perché il loro pentimento nel momento della sofferenza non avrebbe alcun senso, soprattutto per loro stessi.

    Dr. Giovanni Ghirga – Pediatra, Portavoce Medici per l’Ambiente e la Salute: NO al CARBONE

  • 26 Marzo 2008 in 12:11
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    Domanda che forse nessuno si posto: perchè Veronesi dovrebbe dire cose false?
    E poi: chi dice che sono false? Si chiama Scienza, e quando c’è la parola di uno scienziato contro l’altro non si “tifa” in questo modo assurdo. Si approfondisce il problema.

  • 26 Marzo 2008 in 12:33
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    rispondo solo alla domanda: “chi dice che sono false?”. dopo che veronesi ha detto in televisione che gli inceneritori sono a rischio zero per la salute, sono arrivate alla redazione di “che tempo che fa” molte e-mail da parte di associzioni di scienziati e ricercatori vari che contestavano le affermazioni di Veronesi, assicurando che quello che ha detto a proposito degli inceneritori non ha nessuna valenza scientifica.

  • 26 Marzo 2008 in 12:44
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    Mi sembra difficile che uno scienziato di fama mondiale che ha dedicato la sua vita alla lotta contro il cancro prenda una posizione perchè pagato e in mala fede. E’ vero che la strada giusta è quella della riduzione degli imballaggi e comunque di una politica basata su scelte di ampio respiro e che affrontino il problema alla radice, ma non credo sia così positivo sparare a zero su Veronesi o avere opinioni così monolitiche in campi complessi, dove anche la scienza, che giustamente non è monolitica, ha opinioni diverse. Sono d’accordo con Zic, non si tifa, ma si approfondisce.
    Giulia

  • 27 Marzo 2008 in 11:59
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    Rispondo alla risposta di Laura: ok, c’è gente che la pensa diversamente. Ma cos’è vero e cos’è falso? E, soprattutto, chi lo decide? Se a te fa comodo credere a quelli che si scagliano indiscriminatamente contro Veronesi fai pure. Io personalmente preferisco VEDERCI chiaro. Faccio così quando ci sono due idee discordanti, scusate, evidentemente è un mio limite non avere pregiudizi…

  • 27 Marzo 2008 in 12:11
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    preferisci vederci chiaro…credi che non non l’abbiamo fatto? credi che non abbiamo partecipato ad assemblee pubbliche sull’argomento? che non abbiamo intervistato esperti dei settore? che non ci siamo autonomamente informati? credi che scriviamo articoli a caso sul primo argomento che ci capita sotto gli occhi senza un minimo di indagine? noi abbiamo agito per vederci chiaro e quello che abbiamo trovato abbiamo voluto divulgarlo attraverso questo sito. non dovresti “scagliarti indiscriminatamente” verso di noi

  • 27 Marzo 2008 in 12:18
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    Zic,
    ammesso che ci sia una diatriba,una controversia, una diversità di opinioni
    opinioni illustri che sostengono (come veronesi) che gli inceneritori non provocano nessuna malattia,ed altri invece che sostengono che da queste ciminiere non esca solo vapore…ma anche polveri sottili, ti sembra corretto permettere a Veronesi di dire alle 8:30 di sera in un contesto delicato ed in una delle trasmissioni più seguite quello che ha detto?
    per di più senza contraddittorio?
    attenzione, se quello che dice è vero si potrebbe buttare qualsiasi cosa nell’inceneritore e otterremmo solo vapore ed energia elettrica…
    non è questione di “tifo da stadio”
    Gg

  • 27 Marzo 2008 in 12:29
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    Va beh che quella trasmissione IO l’ho vista (voi?) e so che Veronesi non ha detto che da lì esce vapore…
    Comunque sia il discorso non è partito dal fatto che l’abbia detto a una certa ora e in un certo contesto: anche io sono fermamente contro le discussioni senza contraddittorio.
    Il fatto è un altro: la pericolosità dei termovalorizzatori è tutta da accertare, quindi non ha molto senso demonizzarli come state facendo voi qui. Tra l’altro li usano in tutta Europa… un perchè ci sarà?
    E, se proprio vogliamo dire che sono pericolosi… trovatemi un’alternativa. Perchè tra il bruciare i rifiuti e il lasciarli lì, immagino che anche tu sappia che è meglio la prima.

  • 27 Marzo 2008 in 12:45
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    Probbilmente ti sei fatto un idea tutta tua del nostro pensiero per quanto riguarda i rifiuti…
    gli inceneritori sono indispensabili per il residuo fisso non smaltibile, il grande obiettivo è ridurre questo residuo fisso procapite non smaltibile e non aumentare gli inceneritori.
    Dire che la soluzione siano gli inceneritori e sostenere che gli inceneritori non creino nessun problema è sbagliato a mio parere.
    e ripeto che non è tifo da stadio.

    veronesi non ha pronunciato la paroola vapore,ma chiaramente saprai che chi sposa quella tesi (Veronesi compreso) sostiene che dalla ciminiera esce vapore e anidride carbonica.

    Ti prego però di smettere di mettere etichette e ti invito a seguire le discussioni e le serate organizzate, in una bella serata organizzata a Valmadrera avresti avuto la possibilità di capire anche le dinamiche economiche che stanno dietro agli inceneritori, c’è anche un motivo economico dietro lo smaltimento dei rifiuti.
    Gg

  • 27 Marzo 2008 in 12:55
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    Certo, per fortuna ho un’idea tutta mia. Vuol dire che me la sono fatta da solo, nel bene e nel male.

    Il problema non è chi vuole cosa, mi spiace dirtelo, ma quello è un problema teorico che viene DOPO. Il problema è smaltire tutta quella merda che l’uomo si crede in dirtitto di produrre, usare e poi gettare. Serve eliminarne TANTA, con POCA spesa energetica e impiegando POCO tempo. E serve che il tutto non sia dannoso per l’uomo, e possibilmente anche per gli animali e le piante. Il problema è MATERIALE, non politico, morale o che altro.

    Va risolto in qualche modo.

    Se non vi piace questo modo (che, ripeto, è utilizzato ovunque, quindi va al d là di interessi particolari) proponetene un altro.
    La frase “il grande obiettivo è ridurre questo residuo fisso procapite non smaltibile e non aumentare gli inceneritori” cosa vuol dire NEL CONCRETO? Perchè serve questo, una soluzione, non parole e proteste, spesso fine a sè stesse…

    PS: Io non metto etichette, io ho le mie idee e le mie opinioni. Come ogni altra persona dovrebbe fare.
    E alle serate ci vado quando posso, scusate, ma non ho il dono dell’ubiquità. Cammino solo sulle acque.

  • 27 Marzo 2008 in 13:12
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    Zic,
    leggi bene…un idea tutta tua sul nostro pensiero,non scaldarti.

    il problema del residuo fisso è rimediabile diminuendogli imballaggi rivalutando l’alluminio ed il vetro, facendo una raccolta differenziata porta a porta.
    chiaramente tutto questo non dev’essere aria fritta, ma un progetto potato avanti politicamente obbligando i produttori e gli importatori a utilizzare un minimo di imballaggio e che sia riciclabile o riutilizzabile….alluminio e vetro.
    evitare gli sprechi…acqua in bottiglia e sacchettini per la spesa vari….
    infine gli inceneritori,per quello che non è smaltibile.
    questa mi sembra una politica da tenere in considerazione,non una contestazione a priori, mi stupisco che tu la trovi così assurda o utopistica…

    per quanto riguarda le serate e gli incontri la mia non era affatto una critica,però ti faccio notare che non è il massimo della correttezza eclissarsi sempre quando c’è un bel dibattito per poi apparire accusando chi effettivamente si informa di “tifo da stadio”.
    Gg

  • 27 Marzo 2008 in 13:36
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    Ti prego, non parlarmi di gente che si eclissia quando c’è un dibattito… Non sono proprio io quel tipo di persona, chiedi pure in giro. Amoo definirmi un cultore del dialogo, e forse lo sono anche più del dovuto. In compenso potrei farti anche qualche esempio a te caro, non pochi. Ma è meglio che se ne parli di persona, odio scrivere nomi altrui in internet.

    (a proposito: ci conosciamo? Vedo che mi chiami Zic, ma non ho la minima idea di chi tu sia…)

    Per quanto riguarda una politica dell’eliminazione dello spreco, del riciclaggio e dell’ottimizzazione… io lo faccio di già. Voi? Gli altri? Non serve accusare Veronesi o una lobby politica, la Mafia, il Demonio, la Vergine Maria. Questo va fatto NEL CONCRETO (scusa se mi ripeto, ma il io discorso gira intorno a 3-4 salde argomentazioni) da ognuno di noi. Raccolta porta a porta? Organizzatela VOI se non lo fanno i politici. è fattibilissima… Non è una provocazione, solo che l’ “armiamoci e partite” non mi è mai piaciuta come impostazione di un discorso.

    Concludo (dato che devo andare al “lavoro” e non potrò rispondere fino a sta sera, immagino) dicendoti qualcosa su cui forse non hai mai speso qualche minuto della tua vita. Prova a farlo, ti consiglio che sta cosa merita…
    La Scienza e il Progesso sono fatti di vittorie, sconfitte, pareggi, passi avanti, passi indietro. E soprattutto scontri, diatribe.
    Al primo pirla che provò ad ipotizzare la sfericità della Terra diedero del blasfemo, del falso, del corrotto. Un Veronesi dell’antichità, oserei dire.
    Non è detto che questo oncologo su cui amate scagliarvi dica certe cose perchè è nell’interesse di qualcuno, ma forse solo perchè le pensa, le crede, sono provate dai SUOI studi. Se ALTRI studi provano ALTRE teorie, solo il tempo potrà dirci chi aveva ragione e chi torto.
    Basta un’approssimazione di troppo, basta una variabile in meno. Non c’è sempre dietro il marcio.
    Ci avevi mai pensato?

    Quindi possiamo concluderla così: tu vatti a leggere gli studi che fortificano la MIA tesi, io vado a leggermi quelli che fortificano la TUA, la vostra.

    E poi, pazientemente, aspettiamo…
    Che la Scienza faccia il suo corso, che si superi la Soglia del Dubbio.
    Ma, per piacere, non scagliatevi contro qualcuno senza dati OGGETTIVI alla mano. Ok, Dell’Utri, ma Veronesi no. O almeno, non ancora.

    Cordiali saluti.

  • 27 Marzo 2008 in 14:45
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    Alberto,
    ti chiamo Zic solo perchè fino a poco tempò fa ti firmavi in questo modo…non ho idea di chi tu sia,pertanto non saprei nemmeno a chi chiedere e francamente non mi è mai venuto in mente…

    l’eliminazione dello spreco che segui attentemente è una pratica che seguo pure io come tantissime persone del lecchese e della brianza, dove lo stato (i comuni) hanno predisposto una rete di servizi abbastanza efficenti,ora siamo se non erro ad un 45/50 %.

    Organizzare una rete di raccolta differenziata,camion di trasporto,personale che lavora,supporto logistico e finanziario credo che sia un dovere dello stato e non una iniziativa che si puossa organizzare senza una struttura ben definita.
    Sta a noi cittadini seguire le direzzioni dello stato che può prevedere delle sanzioni anche per chi non segue questa logica di riciclaggio ormai necessaria.
    La raccolta differenziada porta a porta deve essere fatta in tutti i paesi, a Milano per esempio non è prevista,non parliamo di altre città…

    http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=16233

    quindi quello io esigerei dalle autorità un piano serio ed una direzione seria, le mie proposte te le ho già argomentate.
    ribadisco che mi sembra ridicolo parlare solo di inceneritori come soluzione senza parlare di residuo non smaltibile.
    è vero che in tutta europa si ricorre all’incenerimento,ma come sicuramente saprai lo smaltibile fisso è molto più basso, in certe zone della Germania si arriva anche all’80% di differenziato
    http://www.expatclic.com/eofi/article.php3?id_article=1807

    io sono convinto che questa sia la strada da seguire,e che certe questioni debbano essere gestite dalle autorità ed infine ritengo sbagliatissimo parlare degli inceneritori come si è parlato in questi giorni ovvero,tralasciata la controversia (non indifferente) dei tumori,non si è nemmeno parlato dell’impatto,che corrisponde a circa 350 auto che percorrono 10000 km…

    http://altocasertano.wordpress.com/2008/03/12/caserta-rifiuti-inchiesta-su-inquinamento-ed-emissioni-dannose-da-inceneritori/

    mi potresti obiettare che questo è un prezzo accettabile.
    ok, è accettabile se si fa qualcosa per diminuire il residuo fisso altrimenti rimane un bruciare qualcosa che si potrebbe riciclare e comunque sono informazioni del tutto eclissate dai media,Veronesi compreso.
    Gg

  • 27 Marzo 2008 in 15:16
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    non perdete tempo a rispondere a coloro che non vogliono ascoltare e capire le vostre risposte.. ai finti professori che piacciono solo a loro stessi..
    si capisce bene qual’è il vostro punto di vista ragazzi, non necesse alcuna ulteriore spiegazione..
    avanti così.. ;)

  • 27 Marzo 2008 in 16:33
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    Alberto,

    e’ giustissimo indagare tutte le tesi e documentarsi su di esse. Ti invito anzitutto a scaricare e vedere qualche conferenza di Paul Connet in proposito, le ho linkate anche sui miei articoli e commenti precedenti. Una breve intervista che non ti farebbe “perdere” troppo tempo e’ questa:

    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=9146

    Hai qualche DATO OGGETTIVO (come “urli” tu) che sposi le tue tesi da propormi?

    Inoltre bisogna usare un po’ di semplice buon senso. Tutto quello che entra in un inceneritore ne deve anche uscire e’ il secondo principio della termodinamica a sancirlo.. nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma. (e non servono lauree multiple o mega esperti per capirlo)
    Anche ammesso (e io proprio non lo credo) che si riescano a intercettare tutti i residui nocivi con dei filtri “magici” e ovviamente costosissimi, questi residui (pari a circa un terzo di quanto entra nell’inceneritore) dovranno essere smaltiti in discariche, oltretutto speciali. Il residuo non viene semplicemente bruciato e sparisce. Va comunque smaltito!
    Inoltre tu dici che gli inceneritori si usano ovunque, beh non e’ vero. Vedi ad esempio San Francisco. Oppure perche’ credi che la Germania sia disposta a bruciare i rifiuti napoletani? I tedeschi hanno da tempo capito che gli inceneritori sono anzitutto antieconomici e non ne fanno piu’, Quelli che hanno devono tenerli attivi e quindi sono disposti a prendersi un po’ dei nostri..

    Certo non possiamo liberarci degli inceneritori con una bacchetta magica, ma non dobbiamo nemmeno spendere miliardi di euro per farne di nuovi, rimandare il problema di qualche decennio e nel frattempo usare i nostri polmoni come discariche di nanoparticelle e polveri sottili…

    Maicol

  • 27 Marzo 2008 in 20:50
    Permalink

    La risposta di Alberto Pedrotti mi fa ridere…

    Quella di Maicol mi sembra molto più intelligente, complimenti. I casi sono due Maicol, dato ceh almeno tu sei sceso dall’Olimpo per parlare con me: o ne parliamo di persona, oppure mi dai il tempo di mettere su pc articoli di giornali, riviste scientifiche, e “dati oggettivi”. Che non urlo, ma SOTTOLINEO.

    Grazie pe ril link, spero di poterci dare un’occhiata domani mattina. A proposito del mio discorso da “finto professore”, visto che non è stato capito assolutamente da quel luminare di Pedrotti, mi risebo il diritto di approfondirlo con una citazione. Se va bene sta sera, se no domani mattina.

    Grazie, saluto.

  • 28 Marzo 2008 in 09:49
    Permalink

    Alberto,

    nessun problema a parlarne di persona, sei benvenuto nella “tana del lupo” a una delle nostre riunioni se vorrai confrontarti.
    Comunque, visto che ci contesti pubblicamente, ti invito a mantenere la discussione anche “pubblica”. Noi non abbiamo problemi a metterci in gioco e discutere delle nostre idee. Posta qui tutta la documentazione che hai (o trovi) e discutiamone apertamente.

    Maicol

  • 28 Marzo 2008 in 11:41
    Permalink

    Grazie mille Maicol! Lo stesso invito mi è stato fatto più volte, siete gentilissimi, la mia riluttanza è solo questione di tempo, nient’altro… Ma adesso che ci penso… sei LA Maicol che conosco io? Oppure UN Maicol?

  • 28 Marzo 2008 in 12:16
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    Sono UN Maicol, peraltro uno dei pochissimi.
    Conosci UNA “Maicol”? Non e’ che ti confondi con “Micol” ?

  • 28 Marzo 2008 in 13:06
    Permalink

    In effeti mi confondevo proprio con lei, ma non so come si scrive il suo nome…
    Dai, non male avere un nome raro! ;-)

    Comunque mi sto dando da fare con le documentazioni di cui parlavo… vediamo se nel frattempo arriveranno altre provocazioni colte ed erudite alla Pedrotti. Spero di no, visto il clima pacifico ceh si è ristabilito.

  • 28 Marzo 2008 in 13:18
    Permalink

    Noto con piacere che anche tali Gil e Andrea Valsecchi hanno idee affini alle mie.
    Benissimo, vuol dire che non basta un articoletto superficiale, fazioso, imparziale per convincere tutti.

  • 28 Marzo 2008 in 14:23
    Permalink

    appoggio ciò che scrive Maicol,credo che il problema sia quello di eliminare il rifiuto prima di tutto!
    investire per l’eliminazione del superfluo e non creare nuovi inceneritori,partire dalla fonte.
    Vi seguo da poco, ma vi faccio i miei più sentiti complimenti!
    Non fatevi provocare inutilmente da millantatori di verità, perchè a costoro interessa solo la propria verità….qualche anno di esperienza mi ha vaccinato ai virus comuni…
    Con stima.
    Carluccio Del Porto.

  • 28 Marzo 2008 in 14:42
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    “vuol dire che non basta un articoletto superficiale, fazioso, imparziale per convincere tutti.”

    Beh Alberto allora lo fai apposta…
    Anzitutto non usi nemmeno i termini corretti, infatti “imparziale” non mi sembra in linea con il resto della frase.
    Poi affermi che si e’ ristabilito un clima pacifico per subito dopo tornare all’attacco con un tono inutilmente sarcastico e altezzoso.

    Io non pretendo di convincere nessuno, cerco anzitutto di farmi una mia opinione consapevole per condividerla con chi la vuole ascoltare.
    Probabilmente c’è ancora qualcuno che crede che la terra sia piatta, certo non perdo tempo a cercare di “convincerlo” del contrario.

  • 28 Marzo 2008 in 17:06
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    tutta la mia stima ad alberto(PEDROTTI) e ai ragazzi di QLL.
    non lasciamoci metter freni da critiche e giudizi di presuntuosi.
    gli articoli su questo sito sono tutti frutti di approfondimenti.
    il tifare una volta chiaritesi le idee, se è presente, è lecito e naturale.

  • 28 Marzo 2008 in 21:14
    Permalink

    Ammetto di aver commesso un errore di battitura con “imparziale”. Mea culpa.

    Approfondimenti? Cara Martinabolognese, ma questi sono ATTACCHI gratuiti e di parte! Volete vedere del marcio ovunque? Fatelo pure, fatelo. Il sito è vostro. Io però dico la mia.

    Fino a prova contraria Veronesi è colui che si sbatte come un cane per curare i tumori dei nostri nonni, zii, genitori, parenti, amici.
    Siete ben liberi di SUPPORRE che sia pagato e spacciarla per verità.
    I termovalorizzatori sono il modo più veloce di risolvere una grossa crisi italiana, siamo in emergenza.
    Ma siete ben liberi di dire che fanno male anche se NON è ANCORA UNA COSA CERTA.
    Gli scienziati si dibattono su come le esalazioni possano agire sull’organismo umano.
    Voi siete liberissimi di inventarvi che lo sapete già. D’ALTRA PARTE SIETE TUTTI PERITI CHIMICI, VOI.

    Nel frattempo i rifiuti si accumulano a chili. tanto non accade sotto casa vostra, nel frattempo fate pure i leziosi…

    Fate pure, fate pure. D’altra parte propagandare le vostre idee spacciando dubbi per verità è molto nobile.

    Bravi.

  • 28 Marzo 2008 in 21:19
    Permalink

    Piccola postilla: la marijuana fa male?
    Alcuni studi dicono di sì, altri di no. Ma la maggior parte della gente pensa di no e la discrimina, lo Stato pensa di no e la bandisce.
    Quali studi sono veri? Quali falsi?

    Chi vuole provare a pensare a quest’esempio lo faccia. Ma tanto fate quello che volete, il sito è vostro e avete la verità in tasca.
    Beati voi.

  • 29 Marzo 2008 in 09:53
    Permalink

    la tua risposta è una conferma.
    parli tanto di non aver tempo MATERIALE per poter partecipare e confrontarti direttamente con noi, ma ne trovi per stare davanti al pc per screditarci.
    se ciò è l’unico modo per riempirti le giornate caro AlbertoZicchiero posso solo compatirti.
    ti fai bello per le tue risposte e ti gonfi se qualcuno ti appoggia. a te serve solo questo, a noi, grazie a dio, ancora no.
    la marijuana dicevi?
    può esser pure miracolosa, ma se ne fai uso, apriti un’altra postilla e pensa al fatto che poi non ti puoi peremettere di poter parlar di antimafia.
    ti fumi una canna? wow. illuditi di riuscire a scappar fuori da questo mondaccio per neanche mezzora, in quel mentre atteggiati da filosofo dell’ultimo minuto, poi però intanto pensa a tutto ciò che ci sta dietro. ma questo è un altro discorso vero Alberto? lo stesso di veronesi eroe perchè ha dato la vita per il cancro… no comment.
    la verità in tasca è quella che vorresti avere tu. ti va bene finchè c’è qualcuno che si lascia acchiappare da citazioni e atteggiamenti anticonformisti. forse ti rode che con certa gente solo questo non basta?
    dal momento che puntualmente sei qui a criticare forse sì.
    il sito è libero e te lo permette di fare. ma è solo un banale forum. se a te basta questo…
    a quanto pare.
    “il marcio noi ce lo vediamo ovunque”, tu lo vedi in ogni cosa che facciamo o proponiamo, dal primo critical mass.
    cosa pretendi?
    apri tutte le postille che vuoi.

  • 29 Marzo 2008 in 09:55
    Permalink

    la francia boicotta le mozzarelle italiane perchè contenenti diossine.
    chissà che dice il buon vecchio veronesi…

  • 29 Marzo 2008 in 13:25
    Permalink

    Un conto è andare alle vostre riunioni da Carbonari, un conto è tenere acceso il pc e rispondervi ridendo, mentro faccio altre 10 cose. Ma pensala pure come vuoi a sto punto…
    Compatirmi? Perchè non mi scompone più di tanto non conformarmi alle vostre idee sul vostro sito ma scrivere la MIA idea? Compatiscimi, io penso con la mia testa, merito solo compassione.
    Io mi gonfio se qualcuno mi appoggia? Ma se in ogni pagina di questo sito c’è un’autocelebrazione riguardo al bellissimo vostro gruppo, ai vostri lavori approfonditi ecc… ma per piacere…
    Mi faccio bello? No, semplicemente dico quello che penso. Tant’è che sto diventando monotono nel farlo.
    Antimafia? Ma vaneggi? Sembra di sì, fatti vedere da uno bravo…
    Il discorso sulla canna non ha senso… Più lo rileggo, più mi pento di aver iniziato a risponderti… non so se ridere o piangere, opto per l’indifferenza, unico modo per fottere voi predicatori in tunica.
    Adesso arriva pure la predica sulle canne… ma pensa, da una rivoluzionaria come te.

    “La verità in tasca è quella che vorresti avere tu. ti va bene finchè c’è qualcuno che si lascia acchiappare da citazioni e atteggiamenti anticonformisti. forse ti rode che con certa gente solo questo non basta?” Quest’altra non ha senso. è la riprova che hai dei disturbi seri a livello associativo. Tranquilla, nessuno è perfetto.

    Vai in pace, ribelle Martinabolognese, cambierai il mondo. Io al massimo le idee di poche persone.

  • 29 Marzo 2008 in 13:35
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    Quella era la risposta per l’utente Martinabolognese.
    Questa è la risposta per i pochi che ancora vogliono parlare dell’argomento Veronesi.

    Riassumo qui il mio punto di vista, in modo che chiunque voglia continuare a PARLARNE possa farlo. Le mie argomentazioni principali sono tre:
    1) Non ci sono prove che Veronesi abbia preso soldi da qualcuno, quindi lasciamo stare le supposizioni e riferiamoci solo ai dati certi. Anche perchè le cose che sappiamo CERTAMENTE di Veronesi sono molto positive;
    2) Alcune ricerche dicono che questi dannati termovalorizzatori fanno malissimo, altre che possono portare alcuni disturbi, altre che non fanno niente. Io sono per la seconda ipotesi, ma il fatto è proprio questo, sono IPOTESI. La mia idea è quella di non demonizzare una cosa finchè non se ne sa abbastanza;
    3) I termovalorizzatori, anche assumendo che siano dannosi, sono la risorsa più veloce per poter risolvere una crisi urgentissima come quella dei rifiuti in Italia. Mio modestissimo parere è che i rifiuti vadano smaltiti in fretta nei modi a cui possiamo accedere (termovalorizzatori, appunto). Sia per venire incontro all’Unione Europea, sia per rispetto ai cittadini che nuotano nella loro stessa merda. La Campania è in crisi, il pattume è arrivato anche sotto casa dei miei zii. Suppongo che la soluzione migliore sia prima risolvere il problema in tempi brevi, poi iniziare a creare strutture (più ecologiche ma anche più costose) atte all’eliminazione degli scarti.

    Attendo risposte civili per DISCUTERE su questo argomento. Le cose che ho scritto mi sembrano tutte ragionevolissime…

    Ciao!

  • 29 Marzo 2008 in 14:52
    Permalink

    mi chiami con nome e cognome e nemmeno ci conosciamo, questo mi illumina molto dal momento che ti sei ridotto ad offendere me e non le mie idee.
    mi farò vedere da uno bravo, un profeta da quattro soldi come te, uno che ne sa sempre una in più rispetto agli altri. cercherò di lavorare per i miei problemi associativi. ma per piacere. nel ridicolo sei caduto tu, io da rivoluzionaria quale mi indichi, faccio la cosa più tradizionale del mondo: ti lascio perdere.

  • 29 Marzo 2008 in 22:28
    Permalink

    ebbene, sì! picchiamoci!
    gent. sig. xzicchiero, come ho più volte ricordato, soltanto il popolo può fronteggiare i problemi che vengono posti al popolo.
    Deduco che se “i cittadini nuotano nella loro stessa merda [argomentare non propriamente civile, ma del resto la TV ci ha assuefatti a termini ben più eccitanti, quindi glie la passo…]” sono i cittadini stessi a dimostrare la maleducazione.
    Che poi sia pagata, questo non sono io a dirlo, anche se lo penso assai, viste le premesse…
    Infine le chiederei di smetterla, per favore, di recitare la parte del “buono-giusto-paziente” perchè qui di giustizia si parla fin troppo, mancano invece braccia che, magari ingiustamente o in modo irrituale, difendano la sostanza del con-vivere civile. Magari con le armi, quando [se arriverà non v’ha dubbio] sarà il momento.
    come 70 anni fa (non fu fatto subito!)
    A Sua disposizione. W la libertà ma soprattutto W la giustizia (popolare)

  • 30 Marzo 2008 in 20:20
    Permalink

    Ho dalla mia parte il vino rosso e Bob Marley, sono pronto a rispondere.

    Acido bangher, ecco un altro interlocutore degno di questo nome. Mi fai felice.
    Prima di tutto dai, diamoci del tu, fino a prova contraria Signor Zicchiero è mio padre, io sono Zic.

    Poi ti chiederei delucidazioni riguardo a questa frase: “Deduco che se “i cittadini nuotano nella loro stessa merda [argomentare non propriamente civile, ma del resto la TV ci ha assuefatti a termini ben più eccitanti, quindi glie la passo…]” sono i cittadini stessi a dimostrare la maleducazione.”, dato che è tutt’altro che chiara… grazie!

    Quando prendete le armi chiamatemi, mi hanno sempre intrigato le soluzioni radicali… Ma prendiamole, perdio, non spariamo sentenze faziose sui siti. A mio modestissimo avviso il tessuto sociale si lacera così: scrivendo supposizioni e spacciandole per vere, non rendendosi conto dei problemi REALI, non provando ad entrare nel punto di vista altrui, vedendo del marcio ovunque, anche dove non v’è. In breve: facendo quello che spesso accade in questo sito. ma anche in altri, per carità, anche in altri…
    In una parola POLARIZZANDO il tessuto sociale stesso, attaccando al posto di elaborare e istruire. Spero di essermi spiegato.
    Ne parliamo? Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

    Morale: io non recito, non l’ho mai fatto, e quelle poche volte che l’ho fatto sono stato sgamato. Avevo 5 anni e rubavo caramelle.

    Già che ci sono, mi azzardo a chiederti una risposta punto dopo punto al mio ultimo intervento, in modo di non andare offtopic. O almeno, cercare di rientrare nell’argomento.

  • 30 Marzo 2008 in 20:25
    Permalink

    Per quanto riguarda l’utente Martinabolognese: sì, finiamola qui.

    Con te la cosa è andata ormai ben oltre il confine del personale, da quando decidesti di correre in difesa del tuo “collega” Duccio che stava avendo una corrispondenza (di che tipo fosse lo sappiamo) con me. Ripeto: CON ME.
    Hai iniziato tu a mischiare il fattore personale con quello formale, io semplicemente non mi sono tirato indietro. Ci sono cose per tutti, ci sono cose per due persone.

    Quindi, se io non posso parlare di antimafia, tu non parlare di legge sulla privacy.

    Chiudiamola qui, chiudiamola qui.

    Unico PS: Io non ne so più degli altri e non ne voglio sapere più di nessuno. So di non sapere.
    Ma so anche di sapere, di sapere il mio, di sapere quello che accade nel mio orto. Stop.

  • 30 Marzo 2008 in 22:56
    Permalink

    gent. sig. zicchiero,
    come si suol dire: get up – stand up.
    bravo a capire che la asserzione di cui al capoverso 3 della sua risposta n° 47 non è chiara. Non è chiara neppure a chi l’ha scritta. Ma penso voglia indicare, in modo involuto e distorto, che lei stesso sottolinei quanto – citando guccini – ce la siamo voluta. E agli altri non importa niente. Come dire; dalla seconda alla terza rivoluzione industriale il Proletariato non ha saputo nonché realizzare neppure concepire un Sistema Alternativo di Produzione (e Consumo). Questo che abbiamo produce rifiuti. Troppi. ineludibili. Ne consegue che dobbiamo smaltirli e “in t’o culu” la raccolta differenziata.
    SE – e sottolineo se – è questo il suo pensiero, bene, è anche il mio. Complimenti, o meglio condoglianze, anche lei è sulla barca degli sconcertati.
    Il mio più grande rammarico è continuare – e son trentanni – a vedere le partite che si svolgono secondo il copione; gli altri all’attacco, il Proletariato alla difesa, al massimo resiste: se torna utile al Capitale! poi la partita finisce e domani è lunedì, tutti ai vostri posti, chi in fabbrica chi in direzione. Chi in banca. Succederà anche ‘stavolta: il richiamo alle armi era un monito, non una speranza (anzi!)
    Sui punti: 1. certo, Veronesi ha preso e prende soldi. Come si fa a costruire l’IEO praticamente dal nulla? praticamente NEL nulla? cosa che nell’80 lì non c’erano neanche le strade, soltanto mulattiere di pianura e bisce d’acqua grosse come un braccio. Da chi, perchè, non posso saperlo. Se fa “del bene” è certo, meglio veronesi che verzé. Ma intendiamoci, mi pare, iperbolicamente, dover scegliere tra la forca e la fucilazione…
    2, alcune ricerche dicono che in realtà i miei genitori venivano da Kripton. Non gli credo.
    Certo se nei “termovalorizzatori” si brucia materiale “combustibile”, producono energia in surplus. Cioè se i termovalorizzatori vengono associati alla raccolta differenziata. In Germania lo fanno. Noi no, noi. No. Altrimenti dove sarebbe la speculazione?
    3. ritorniamo al punto della merda. Certo che sì: uomini e donne con le palle possono decidere che “tirano su la ruera” e la bruciano, dove non importa, con un programma emergenziale chiaro, con risorse aggiuntive e con misure eccezionali sia in Campania che nei siti di smaltimento per combustione (filtri ai camini, sovvenzioni ai comuni, ecc. e le ruspe e i bilici dell’Esercito che lavorano) Per un TOT di tempo, prescritto, definito. E Intanto un programma di ripristino della legalità nel CONFERIMENTO dei rifiuti – non solo nello SMALTIMENTO, che comunque è importante ma viene dopo.
    Lei ha sentito qualcosa? di simile? di vagamente somigliante? Per me, ho sentito soltanto che DeGennaro aveva 100 giorni, che la gente convive con la ruera, che le tv mediaset sguazzano.
    Allora, forse ha ragione, la gente vuole restare nella merda. Ma siamo sicuri che sia “la gente” e non piuttosto certi capipopolo?
    a sua disposizione.

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